Piano “Grande Marsica” a rischio dopo la rottura sulla polizia locale

11 Settembre 2023

Prime reazioni alla scelta di Avezzano di sciogliere la convenzione con Celano sui servizi dei vigili urbani Una mossa che potrebbe mettere in discussione anche la presidenza dell’Aciam oggi affidata a Bianchini 

AVEZZANO. La rottura dell’asse Avezzano-Celano rischia di far vacillare alcuni degli equilibri politici della Marsica a un anno dalle elezioni regionali. Lo scioglimento della convenzione di polizia locale tra il Comune di Avezzano e quello di Celano, voluta dal primo ufficialmente per questioni di “carattere tecnico-organizzative”, potrebbe far naufragare definitivamente il progetto della Grande Marsica in favore dell’Unione dei Comuni. E non solo. La mossa dell’amministrazione avezzanese potrebbe far rimettere in discussione anche la presidenza di Aciam. Poltrona al momento occupata da Maurizio Bianchini, ex responsabile della segreteria politica del sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio.
Sulla decisione del Comune di Avezzano di sciogliere la convenzione due anni e mezzo prima della sua naturale scadenza, il sindaco di Celano, per il momento, ha preferito non rilasciare dichiarazioni. Ha scelto di attendere gli atti formali prima di esprimersi al riguardo. Atti che potrebbero arrivare tra pochi giorni, visto che lo scioglimento dell’intesa verrà discusso come settimo punto all'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale convocato per giovedì 14 settembre, alle ore 17. Dal canto suo il Comune del capoluogo marsicano ha motivato la scelta «a fronte delle esigenze emerse in alcune aree sensibili della città ritenendo di dover impiegare le forze della polizia locale, ottimizzando le risorse a sua disposizione, anche per collaborare con le altre forze di polizia a presidiare alcuni posti sensibili».
Tuttavia dietro la posizione ufficiale dell’amministrazione di Avezzano, per molti, si celerebbero motivazioni di natura politica. Tutto ha avuto inizio nel corso dell'ultimo consiglio comunale di Avezzano quando il consigliere maggioranza Alfredo Chiantini ha preso la parola e, a nome di Italia Viva, ha chiesto al sindaco Di Pangrazio, di verificare i reali vantaggi della convenzione di polizia locale con il Comune di Celano. Erano trascorsi pochi giorni dalla presa di posizione del sindaco di Celano contro il presidente di Aciam, designato dal sindaco di Avezzano. Quando Bianchini decise di non presentarsi a un’assemblea da lui stesso convocata per discutere sulla causa intentata dal Comune di Avezzano contro l'aumento delle tariffe di conferimento da parte della partecipata, il sindaco Settimio Santilli, non risparmiò pubbliche critiche sul comportamento del presidente pur avendolo votato per ottemperare l’accordo precedentemente preso con il sindaco di Avezzano. Accordo che ora potrebbe essere messo in discussione.
Ad annunciare al sindaco di Celano che la convenzione per la polizia locale sarebbe decaduta è stata, giorni fa, una visita del vicesindaco di Avezzano Domenico Di Berardino. Una scelta che avrebbe rammaricato anche il comandante del corpo, Luca Montanari. Ora Santilli dovrà trovare un altro capo dei vigili urbani. Ma che ne sarà di tutto il materiale già acquistato con il logo “Polizia locale della Marsica”? E della sale operative unificate? E di tutti i software condivisi tra le due amministrazioni?
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