Pianola, 44 palloncini per ricordare Andrea
Commozione e canzoni in memoria dell’ideatore e curatore storico del presepe vivente
L’AQUILA. Accompagnati ognuno da un pensiero, 44 palloncini bianchi, ieri sera, sono volati sul cielo di Pianola per ricordare l'ideatore e storico presidente del presepe vivente “Come a Betleem”, Andrea Corridore. Quarantaquattro, quante le edizioni della manifestazione che ogni anno, la notte di Natale, riempie l'anfiteatro naturale che sovrasta il paese. Proprio in quel luogo, in località Fossa, un centinaio di persone ha voluto commemorare il primo anniversario della scomparsa del presidente. Per l'occasione, è stato allestito un altare all'interno della capanna che ogni 25 dicembre, all'imbrunire, vede nascere Gesù bambino. Da lì il parroco, don Luciano Bacale Efua, ha tenuto la messa e ha impartito la benedizione ai fedeli. Gli organizzatori del gruppo artistico “Come a Betleem” e gli amici del presepe hanno voluto abbracciare idealmente la famiglia di Andrea, la moglie Iva e i tre figli, Amato, Maria Eugenia e Antonio, dedicando loro un suggestivo momento di riflessione e ricordo. Per una sera, in piena estate, Fossa è tornata a vivere proprio come fa d'inverno nella notte di Natale. Uno spettacolo di raccoglimento e preghiera allietato dalle note e dalle voci del nutrito coro della parrocchia di Pianola. Bambini e adulti hanno così dato vita a uno spettacolo suggestivo ed emozionante che rafforza la tradizione del presepe molto viva nel paese.
CENA DI AUTOFINANZIAMENTO. Proprio per permettere alla manifestazione di crescere di anno in anno, domenica prossima il gruppo “Come a Betleem” ha organizzato nella piazza del paese una cena di autofinanziamento per la 45esima edizione del presepe che, come da tradizione, si terrà a Pianola il 25 dicembre prossimo. Sarà possibile partecipare con un contributo di 15 euro. Il menu sarà composto da un antipasto con prosciutto alla morsa e pizze fritte delle donne del paese, chitarra alla pastora con guanciale, ricotta di pecora, zafferano e pecorino, mafaldine al pesto di rucola, noci e stracchino e una grande grigliata di salsicce e arrosticini a cura dei ragazzi di Pianola. La cena si concluderà con una gara di dolci: chiunque vorrà potrà partecipare portando un dolce fatto in casa. Il vincitore otterrà in regalo l'intera cena. Tutto il ricavato dell'iniziativa sarà devoluto all'organizzazione della manifestazione natalizia più antica del territorio.
PREMIAZIONE. Sabato 19 agosto, invece, saranno premiati i vincitori delle gare della Festa del grano, sempre nell'ambito di una cena che si terrà al centro del paese. L'iniziativa, organizzata dall'associazione Pianola Pianola Pianola, riscuote ogni anno maggiore successo. I protagonisti della due giorni sono stati i mezzi agricoli d'epoca, risalenti agli anni Cinquanta e Sessanta. Molti i partecipanti anche ai giochi agricoli, come il solco più dritto con trattore o a mano e il tiro al formaggio. Anche quest'anno, inoltre, è stata riproposta l'ormai famosa frittata con l'ortica prodotta da ben 999 uova e lunga 99 metri.
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