Piante di marijuana a casa Arrestato un portalettere

20 Maggio 2015

Blitz a Tornimparte, i carabinieri sequestrano una serra artigianale L’uomo si trova ai domiciliari, giovedì verrà interrogato dal magistrato

TORNIMPARTE. Una serra artigianale di piante di marijuana all’interno della sua abitazione, oltre a semi e sostanza già essiccata. Questo il bilancio del blitz che ha portato i carabinieri della Compagnia dell’Aquila nell’abitazione di Lucio Di Carlo, di 55 anni, portalettere di Tornimparte, finito agli arresti domiciliari con l’accusa di produzione di sostanze stupefacenti o psicotrope. Assistito dall’avvocato Fabrizio Di Marco, l’uomo verrà interrogato giovedì e contestualmente si terrà la convalida.

Gli uomini del Nucleo operativo e radiomobile, da qualche tempo, avevano rivolto la loro attenzione su quell’abitazione isolata e il suo proprietario, controllando i suoi movimenti e le sue frequentazioni.

Nel pomeriggio di lunedì, i carabinieri operanti, insieme a quelli della locale stazione, a conclusione di un mirato servizio di osservazione, hanno fatto irruzione all’interno dell’abitazione dell’interessato, procedendo a una mirata perquisizione di iniziativa, tesa al rinvenimento di sostanze stupefacenti.

Nel corso delle attività, sono spuntati fuori 700 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, già essiccata, occultata all’interno di vari cassetti del mobilio, 21 grammi di semi e una serra artigianale con all’interno 170 piantine in fase di coltivazione, tutto sottoposti a sequestro.

L’arrestato è stato sottoposto al regime di detenzione domiciliare, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Dovrà rispondere del reato di produzione di sostanze stupefacenti o psicotrope. Nel contempo i carabinieri stanno ultimando gli accertamenti tesi a verificare a chi fosse destinato lo stupefacente.