Piazza 7 giugno, ricordo degli alleati

16 Giugno 2015

In quel giorno del 1944 il paese fu liberato dall’occupazione tedesca

CIVITELLA ROVETO. È stata inaugurata a Civitella Roveto piazza “7 giugno”, a ricordo del giorno in cui gli alleati, nel 1944, entrarono in paese, liberandolo dall'occupazione tedesca. Tante le persone che hanno partecipato alla cerimonia organizzata dall’amministrazione comunale, a guida del sindaco Raffaelino Tolli che ha accolto il capo di Stato maggiore del comando militare dell'esercito per l'Abruzzo, il colonnello Carlo Scarsella, il comandante del 9° reggimento alpini, il colonnello Massimo Iacobucci e l'ufficiale di scambio britannico presso lo Stato maggiore della difesa, il colonnello Mike Edwards. Durante il picchetto la banda di Civitella ha suonato i due inni nazionali, italiano e inglese. Sono poi state deposte al monumento ai caduti in guerra, due corone commemorative: la corona d’alloro italiana e la tradizionale corona di papaveri rossi, donata da Edwards. Per l’occasione è stato presentato il libro di memorie di Philip Sydney Norton (1907-1989) dal titolo “A prisoner of war remembers”, in cui l'autore racconta il periodo in cui, fuggito da un campo di concentramento, è stato tenuto nascosto da un contadino di Civitella, Domenico De Blasis, che, insieme alla sua famiglia, lo salvò insieme ai soldati George Page e John Neil. De Blasis li nutrì e li nascose nella sua casa, per circa sette mesi, fino a quando le truppe del Commonwealth liberarono il paese. Anche dopo la morte di Norton, che alla fine della guerra si trasferì in Nuova Zelanda, i suoi familiari continuarono a coltivare un legame a distanza con Domenico e la sua famiglia, in special modo con il nipote (figlio di suo figlio Vincenzo), che oggi porta il suo stesso nome, Domenico De Blasis, dirigente medico dell’ospedale di Avezzano.

Il dottor De Blasis ha tradotto il libro dall’inglese e ne ha curato la pubblicazione. (m.t.)

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