Piazza d’Armi, niente gestore a vuoto il bando del Comune

L’AQUILA. Inaugurata a maggio del 2014 e costata oltre un milione di euro, la pista di atletica leggera intitolata allo sportivo aquilano Isaia Di Cesare non ha avuto, finora, vita facile. E l’impiant...
L’AQUILA. Inaugurata a maggio del 2014 e costata oltre un milione di euro, la pista di atletica leggera intitolata allo sportivo aquilano Isaia Di Cesare non ha avuto, finora, vita facile. E l’impianto di Piazza d’Armi rischia di restare anche senza gestore, a partire dal 19 ottobre. Non ha avuto esito, infatti, il bando di gara indetto dal Comune per l’affidamento in concessione d’uso della struttura e di tutte le attrezzature fisse e mobili che si trovano nell’area. Delle due offerte prevenute, una è stata ritirata prima della data stabilita per l’apertura delle buste e l’altra non aveva presentato tutta la documentazione necessaria. Fino al prossimo 19 ottobre si va avanti con una proroga alla società Asd Sam L’Aquila, già al centro di critiche e polemiche, e nel frattempo i competenti uffici comunali stanno cercando di trovare una via d’uscita.
«Ho avuto un incontro con i responsabili degli uffici», spiega l’assessore comunale allo Sport Emanuela Iorio, «e ne seguiranno altri, per vedere il da farsi. Dobbiamo capire come procedere, dato che l’affidamento della concessione d’uso dell’impianto non ha avuto esito: una delle due offerte arrivare era carente della documentazione richiesta e l’altra società interessata, qualche giorno prima dell’apertura delle buste, ha inviato un fascicolo in cui motivava la sua rinuncia a partecipare alla gara. Per il momento la gestione resta in mano alla precedente società, fino al 19 ottobre. Ma è chiaro che dobbiamo individuare una soluzione».
Il bando prevedeva una concessione della durata di 10 anni ed era stato indetto dopo che era finita sotto accusa la delibera 130, approvata dalla giunta comunale all’inizio di aprile, con cui era stata prorogata la convenzione all’associazione Asd Sam L’Aquila. Delibera poi ritirata e riformulata, su indicazione della commissione consiliare presieduta da Raffaele Daniele. In quella sede, alla presenza dell’assessore allo Sport, Emanuela Iorio, delle società sportive, del presidente regionale Fidal, Concetta Balsorio, e della dirigente della Asd Sam, Paola Federici, era stato chiesto di rivedere l’aumento delle tariffe di ingresso, diventate a persona, contestate dalle associazioni sportive con tanti atleti iscritti, e di predisporre un bando per la gestione degli impianti che tenesse conto delle varie esigenze.
Il presidente del Coni Giovanni Malagò, in occasione dell’inaugurazione dell’impianto, aveva annunciato che in caso di difficoltà nel reperimento di società private, della gestione si sarebbe occupato il Coni regionale.
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