Piazza dedicata a Bontempi l’amico di Ignazio Silone

SANTE MARIE. Il Comune di Sante Marie dedica una piazza all’amico di Ignazio Silone. Sarà inaugurata questo pomeriggio alle 17.30 piazza Pietro Bontempi, deputato e storico nato a Santo Stefano di...
SANTE MARIE. Il Comune di Sante Marie dedica una piazza all’amico di Ignazio Silone. Sarà inaugurata questo pomeriggio alle 17.30 piazza Pietro Bontempi, deputato e storico nato a Santo Stefano di Sante Marie. Dopo un progetto di ristrutturazione di un ampio largo alle porte della frazione, l’amministrazione Berardinetti, all’unanimità, ha deciso di dare a questo spazio il nome di un personaggio illustre del paese. La scelta è inevitabilmente caduta su Bontempi, membro della deputazione di storia Patria per gli Abruzzi, medaglia d’oro del ministro della Pubblica istruzione e premio della Presidenza del consiglio dei ministri per la cultura. Nacque nel 1901 nella frazione di Santo Stefano, dove visse alla sua morte.
Da sempre appassionato di storia dell’arte e di folklore dell’Abruzzo, per anni, con la sua attività giornalistica e la sua passione per la scrittura, ha raccontato tutto ciò che riguardava la regione.
In 40 anni di attività, Bontempi si è occupato dell’Abruzzo scrivendo sul Messaggero di Roma, sulla Rivista abruzzese di Chieti, sugli speciali attraverso l’Abruzzo di Pescara e orizzonti d’Abruzzo di Avezzano e altrove.
Tanti poi sono stati i libri che ha scritto fino alla sua morte, solo in parte pubblicati da importanti case editrici italiane. Tra questi ricordiamo “L’oreficeria abruzzese e Ascanio da Tagliacozzo”, “Tommaso da Celano, storico, e innografo”, “Giuseppe Marini, giornalista e storiografo”, “Patriottismo e reazione nella Marsica”, “Usanze marsicane” e “La battaglia di Tagliacozzo ovvero dei Campi Palentini”.
Bontempi è stato anche un importante punto di riferimento per lo scrittore pescinese Ignazio Silone.
«Molto spesso non conosciamo i padri della nostra terra», ha commentato il sindaco di Sante Marie, Lorenzo Berardinetti, che oggi taglierà il nastro di piazza Bontempi, «noi amministratori abbiamo però il dovere morale di far conoscere chi ha portato alto il nome del nostro paese. Per questo abbiamo deciso di dare il giusto riconoscimento a Bontempi, una persona che negli anni si è distinta e ha permesso con i suoi studi di far conoscere l’Abruzzo, i suoi usi e i suoi costumi».
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