Piazza del mercato chiusa Fermi i lavori di restyling

18 Dicembre 2020

Commercianti e residenti sollecitano il Comune ad attuare un cambio di passo Angelone (Confartigianato): un lungo stop che sta creando danni alla città

AVEZZANO. Sotto l’albero le transenne: Natale amaro per commercianti e residenti di piazza del Mercato che, con l’arrivo della nuova amministrazione, si erano illusi su un cambio di passo per il cantiere infinito. Speranza vana: a quasi due mesi e mezzo dal passaggio di consegne tra il commissario prefettizio, Mauro Passerotti, e il sindaco, Gianni Di Pangrazio, l’operazione restyling lanciata in pompa magna dall’ex primo cittadino, Gabriele De Angelis, quasi tre anni orsono (era il 7 marzo 2018), per trasformare la piazza in un fiore all’occhiello del quartiere, è rimasta in mezzo al guado. La piazza è ancora inaccessibile, mentre le chiome degli alberi che dovevano sostenere la nuova copertura in vetro da 850 metri quadri, con i giochi di luce per far sognare il quartiere, non si vedono. Per commercianti e cittadini il sogno si sta trasformando in un incubo. «Se si continua con questo andazzo», tuona Lorenzo Angelone, presidente di Confartigianato, «quella piazza rischia di trasformarsi in una cattedrale nel deserto, in particolare per le attività commerciali che, oltre all’emergenza Covid, stanno pagando pegno per dei lavori che potevano e dovevano essere completati da tempo. Sarebbe il caso che, nell’ottica della continuità amministrativa, i nuovi inquilini del Municipio, si adoperino per superare eventuali ostacoli e completare il lavoro. I commercianti e i cittadini non ne possono più».
Qualcosa di sicuro non quadra se quel progetto – segnato da petizioni e proteste contro il taglio degli alberi, e che secondo la tabella di marcia doveva giungere alla meta di novembre del 2019 – è ancora in alto mare, mentre il cantiere è di nuovo deserto e inaccessibile. L’ultimo problema è stato segnalato nero su bianco dal Rup che ha riscontrato anomalie e prospettato una possibile soluzione attraverso una «perizia di variante per la copertura della piazza, poiché per gli 850 metri quadri di pannelli in vetro (a 9 metri d’altezza) che necessiterebbero di pulizia settimanale, non è stato previsto alcun finanziamento in bilancio».
Agli amministratori il compito di trovare una soluzione per evitare che la riqualificazione della piazza, dove sono scomparsi pure i gradini, arrivi alla meta quando ormai le attività della zona potrebbero essere andate in malora. Recentemente, infatti, numerosi commercianti hanno lamentato un calo di fatturato di oltre 40% e minacciato di adire le vie legali nel caso di ulteriori ritardi.
Finora, però, tutto è rimasto com’era. E quasi per ironia della sorte, anche l’info point previsto nel progetto dell’ex sindaco De Angelis per dare informazioni ai cittadini sulle iniziative artistiche e culturali in città e incentivare il turismo, è naufragato.
La piazza è transennata e rischia, è questo il timore dei commercianti, di diventare un’altra incompiuta.
©RIPRODUZIONE RISERVATA