Piazza del Mercato, lavori fermi

5 Gennaio 2020

Protestano i commercianti: penalizzati dal cantiere bloccato

AVEZZANO. Cantiere lumaca in piazza del Mercato: i commercianti suonano la sveglia al Comune affinché la contestata riqualificazione, legata al taglio degli alberi, giunga alla meta in tempi celeri. La pazienza degli operatori, infatti, è ormai agli sgoccioli, anche perché i lavori sono di nuovo fermi, mentre nella piazza recintata spiccano cumuli di detriti e di terra. «Qui», sottolinea Alberto Mazzei, presidente della cooperativa artigiana di garanzia di Confartigianato, «la situazione sta diventando insopportabile: il cantiere è fermo, l’illuminazione è insufficiente, mentre per le feste natalizie anche le luminarie del Comune si sono fermate prima. Quel cantiere infinito penalizza sia le attività con postazione fissa che gli ambulanti del mercato costretti a operare in spazi inadeguati». La riqualificazione, quindi, complici gli stop legati alle proteste anti-taglio delle sette piante, poi comunque abbattute tutte perché le due sopravvissute erano state attaccate dal cancro colorato del platano, sta diventando una vera odissea per i commercianti e i residenti del quartiere. Contro le lungaggini del cantiere tuona l’ex sindaco, Gianni Di Pangrazio. «Premessa la mia contrarietà al progetto di riqualificazione col taglio delle sette piante», afferma, «ora non si capisce il perché di queste lungaggini che si ripercuotono sulle attività commerciali e sulla vita dei residenti. Forse è il caso che il commissario prefettizio, Mauro Passerotti, prenda in mano la situazione e verifichi i motivi di questi ritardi del cantiere. Non è possibile andare avanti a step: se qualcosa non quadra occorre porre rimedio, altrimenti si proceda senza indugi». Sui lavori infiniti in piazza del Mercato, quindi, torna a salire la protesta, mentre il cantiere monitorato dalla Soprintendenza, è di nuovo in stallo. (m.s.)
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