Piazza Duomo e asfalti: arrivano altri 6,7 milioni

La somma stanziata dal commissario Castelli coprirà anche i rincari energetici Biondi: «Così si sostiene la rigenerazione urbana, economica e sociale della città»
L’AQUILA. Dalla riqualificazione di piazza Duomo ai nuovi asfalti, passando per la copertura dei rincari energetici e delle materie prime: a questo sarà destinato il nuovo stanziamento da 6,7 milioni di euro in arrivo all’Aquila dal fondo complementare per i crateri sismici del Pnrr. A firmare l’ordinanza che destina le nuove somme – ricollocate e ripartite tra gli enti – è stato il commissario per la ricostruzione dei territori colpiti dal terremoto del Centro Italia Guido Castelli.
A dare notizia dello stanziamento, fornendo anche i dettagli di come saranno investite le cifre, è invece il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi. «1,4 milioni verranno utilizzati per il completamento dei lavori in piazza Duomo, che in questo modo verrà totalmente finanziata attraverso il Pnc», spiega il primo cittadino, continuando: «A copertura dell’operazione, l’amministrazione aveva impegnato fondi che, adesso, potranno essere liberati ed utilizzati per ulteriori iniziative a favore della comunità».
E ancora Biondi nel suo intervento: «Altri 1,3 milioni saranno impegnati per supportare i costi legati all’incremento delle materie prime e dell’energia per lavori programmati sugli impianti sportivi, sempre finanziati con il Pnc al Pnrr per le zone colpite dal terremoto del 2009 e del 2016/17, mentre ammonta a 1,2 milioni l’importo concesso per rifunzionalizzazione ed efficientamento energetico degli edifici pubblici con cui sarà possibile sostenere i costi legati all’approvvigionamento energetico su interventi già appaltati. Le ulteriori risorse saranno utilizzate per opere sulla rete stradale comunale (un milione), e sulla mobilità sostenibile (1,7 milioni)».
Quindi la conclusione del sindaco dell’Aquila: «Il mio ringraziamento va al commissario Castelli per aver compreso le esigenze della nostra città e condiviso l’esigenza di continuare a sostenere il significativo processo di rigenerazione urbana, economica e sociale in atto e valorizzato con progetti prospettici e intrapresi con il Pnrr e il relativo Piano complementare». (c.s.)
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