Picchia e insulta la compagna, arrestato

28 Agosto 2021

La donna ha chiamato la polizia dopo l’aggressione davanti ai figli minori: trovata sotto choc e con segni evidenti sul collo

L’AQUILA. Picchia e maltratta la compagna davanti ai figli minori. L’ultima aggressione, però, gli è stata fatale. M.B. (si riportano le sole iniziali per la superiore tutela dei minori e della vittima del reato), 42 anni, di origini marocchine, ma residente da tempo con la famiglia all’Aquila, è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. È stata la donna, chiedendo aiuto nella notte tra mercoledì e giovedì, a far scattare l’intervento della squadra Volante. Gli agenti, coordinati da Roberto Mariani, arrivati nell’abitazione, hanno trovato la donna sotto choc e con evidenti segni sul collo.
Ai poliziotti ha raccontato che il 42enne, in preda all’alcol e a un attacco di gelosia, l’aveva aggredita e insultata. La donna è stata curata in ospedale dove le sono stati diagnosticati traumi cranico e cervicale con una prognosi di oltre 20 giorni. Non è stato quello, stando al racconto della vittima, l’unico episodio di vessazione. In un altro caso, nei mesi scorsi, era intervenuta la Volante perché il compagno manesco avrebbe sbattuto la testa della convivente contro lo sportello della macchina. La donna ha denunciato una serie di situazioni con reiterate violenze e ingiurie nei suoi confronti e, dopo l’aggressione subìta al culmine di una discussione innescata dalla gelosia del compagno, ha chiamato la polizia. Il 42enne è stato arrestato e posto a disposizione del pm Roberta D’Avolio. Ieri si è tenuta l’udienza davanti al gip Guendalina Buccella che ha convalidato l’arresto, disponendo il trasferimento del 42enne ai domiciliari nell’abitazione di un suo conoscente.
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