Picchia la moglie, marito allontanato

31 Agosto 2014

Il provvedimento del giudice è scattato dopo una serie di denunce della donna

AVEZZANO. Picchia e violenta l’ex moglie costretta a fuggire in un centro sociale. Per il marito, un avezzanese di 48 anni, D.S.R, è scattata una misura cautelare con divieto di avvicinamento a casa. L’operazione della squadra anticrimine è scattata dopo diverse denunce da parte della donna che avrebbe subito più volte violenza psicologica e fisica, oltre a comportamenti intimidatori. Dopo la separazione, infatti, lui ha continuato a perseguitarla con telefonate e pedinamenti, fino a picchiarla. L’uomo, nonostante le numerose denunce della ex, non ha desistito dal suo tentativo di riavvicinamento spesso sfociato in violenza anche all’interno dell’abitazione coniugale. La straniera per un periodo è stata costretta a vivere in un luogo segreto, un centro sociale messo a disposizione dalla Croce Rossa italiana, al fine di evitare nuovi episodi di violenza da parte del 48enne. Già in contatto da due anni con un Centro antiviolenza dell’Aquila, la donna è stata costretta a fuggire con il figlio piccolo, avuto con l’avezzanese, e ad abbandonare il tetto coniugale, al fine di evitare l’irreparabile. In diverse occasioni si è recata anche da parenti a Roma, sempre con il bambino, con lo scopo di non essere più trovata dal marito, senza ottenere però i risultati sperati. La procura ha ora chiesto e ottenuto la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla donna e all’abitazione disposta dal gip.

Pietro Guida

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