Picchiano i passanti e un barista, arrestati

24 Agosto 2022

Due ventenni protagonisti di una notte brava nel parco del Castello e in centro. Il gestore del locale ferito con una testata

L’AQUILA. Botte senza motivo ai passanti e una testata in faccia al gestore di un bar del centro. Gli ennesimi episodi di movida violenta sono andati in scena nel centro storico dell’Aquila. I protagonisti di un’altra notte brava sono due ventenni, entrambi residenti in città. Si tratta di S.V., di nazionalità romena, e N.R., originario della Puglia. Dopo un’escalation di violenza, i due sono stati bloccati e arrestati dagli agenti della squadra Volante. È accaduto nella notte tra sabato e domenica scorsi. Dovranno rispondere di lesioni, minacce e anche resistenza a pubblico ufficiale. La notte brava dei due ventenni è incominciate verso le 23.30 quando, in evidente stato di alterazione psico-fisica, dovuta con probabilità all’assunzione di alcolici, hanno iniziato a infastidire e aggredire alcuni passanti seminando il panico all’interno del parco del Castello. Le vittime erano per lo più adolescenti. Qualche ora dopo si sono spostati verso un bar sempre in via Castello. È qui che verso mezzanotte si è consumata l’ennesima aggressione. I due erano seduti ai tavoli del bar, ma quando il gestore ha comunicato loro che il locale stava per chiudere uno dei due si è alzato, gli è andato incontro e gli ha sferrato una testata in faccia spaccandogli il naso. È stato il barista a chiamare il 112 denunciando di essere stato aggredito da due giovani subito dopo avergli comunicato la chiusura del locale. Mentre gli agenti si dirigevano verso via Castello sono stati raggiunti da quattro ragazzi, impauriti e agitati, che chiedevano aiuto riferendo di essere stati appena presi a calci e pugni da due sconosciuti, senza alcun motivo. I quattro hanno indicato la coppia ormai fuori controllo. Alla vista dei poliziotti S.V. e N.R. hanno cercato di darsi alle fuga. Quando gli agenti li hanno raggiunti e bloccati hanno anche tentato di fare resistenza. Alla fine, verso l’una di notte sono stati caricati a bordo delle volanti e portati in questura per essere identificati. Per loro è scattato l’arresto in flagranza. Dovranno rispondere dei reati di lesioni, minacce e resistenza a pubblico ufficiale. Gli agenti hanno anche raccolto le denunce delle loro vittime. I due, così come disposto dall’autorità giudiziaria, sono finiti agli arresti domiciliari. Prima dell’udienza di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale dell’Aquila, in programma lunedì, uno di loro ha violato la misura cautelare. Nella giornata di domenica, infatti, uno degli arrestati ha eluso gli arresti domiciliari ed è stato nuovamente preso dai poliziotti della Volante. Alle accuse si è così aggiunta quella di evasione. (f.d.m.)
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