Picchiava i genitori, giovane in manette

21 Ottobre 2018

Scurcola Marsicana, sono stati loro a chiedere l’intervento dei carabinieri: troppe le violenze subite 

SCURCOLA MARSICANA. Hanno sopportato a lungo il ripetersi di aggressioni e violenze. Poi, ormai sfiniti da una situazione diventata insostenibile, hanno deciso di denunciare il figlio ventenne ai carabinieri. Sono stati loro ad arrestare, a Scurcola Marsicana, il ragazzo che vive con i genitori e un fratello più piccolo. La situazione all’interno del nucleo familiare era diventata insostenibile e l’armonia in casa aveva lasciato il posto a un incubo continuo. L’altra sera il giovane è stato sottoposto a fermo da parte dei carabinieri della locale stazione, al culmine dell’ennesima serie di violenze. Il ventenne, difeso dall’avvocato Mario Del Pretaro, dovrà rispondere del reato di maltrattamenti in famiglia. Secondo l’accusa, il ragazzo si sarebbe reso protagonista di numerosi episodi di violenza psicologica e fisica nei confronti dei suoi familiari. Una situazione diventata via via sempre più grave, al punto da indurre i genitori a chiedere aiuto ai carabinieri, che venerdì sera sono intervenuti sottoponendo il giovane al provvedimento di fermo. Il ragazzo è stato rinchiuso nel carcere di San Nicola, su richiesta del pubblico ministero Maurizio Maria Cerrato. Ora dovrà comparire davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Avezzano, Maria Proia. Nel corso dell’udienza di convalida dell’arresto, prevista per domani mattina, il sostituto procuratore potrebbe chiedere la conferma del provvedimento. Il fermo di polizia giudiziaria, come detto, si è reso necessario perché negli ultimi tempi il 20enne era diventato, nei confronti dei suoi familiari, sempre più violento. Continue le minacce e le aggressioni, al punto che in casa regnava ormai un clima di terrore. Così i genitori, anche per proteggere l’altro figlio, hanno deciso di non sopportare più violenze e angherie. (p.g.)
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