Piccola Brigata, la storia di 70 anni

4 Marzo 2020

Volume celebrativo della lunga attività della compagnia teatrale

L’AQUILA. “70 anni di teatro” è il titolo del volume celebrativo della lunga attività della Compagnia teatrale amatoriale “Piccola Brigata” dell’Aquila, che sarà presentato sabato alle 17 nella libreria Colacchi, in centro storico, da coloro che ne hanno curato la pubblicazione: Franco Narducci, presidente e regista del sodalizio teatrale amatoriale; Liliana Biondi e Mario Narducci, due componenti della compagnia voluta fortemente da Aldo Quaranta insieme a un gruppo di attori che rappresentano la memoria stessa del teatro aquilano e abruzzese, quali Anna Ricottilli, Nettino Di Gregorio, Luigi Rossi e Mario Iovinelli, Rodolfo D’Angelo.
La piccola Brigata si presenta all’appuntamento con la ricorrenza settantennale con ancora fresca la trasferta di successo dello scorso mese di ottobre, a Montreal, in Canada, dove, su invito del console generale Silvia Costantini e del direttore dell’Istituto Italiano di cultura Francesco D’Arelli, su iniziativa di Claudio Palmisano, aquilano di adozione che dopo il sisma lì si è trasferito con la famiglia, ha contribuito alla celebrazione della settimana italiana di cultura nel mondo, a Casa Italia. Proprio a Casa Italia Franco Narducci ha rappresentato la storia della Compagnia e ha ricordato la tragedia del terremoto dell’Aquila. La serata si è conclusa con la proiezione di un documentario opera di Fausto Paglia e di Giovanni Sfarra, due componenti della compagnia teatrale, con una conferenza della professoressa Liliana Biondi sul Teatro amatoriale e con una lettura di poesie da parte di Mario Narducci. La piccola Brigata, la cui storia, per iscritto e per immagini, è narrata nel volume celebrativo, ha annoverato tra le sue fila non meno di cinquecento soci, molti dei quali giovani. La sua presenza si è diffusa, in Europa e all’estero, in particolare in Marocco, in Portogallo, in Spagna, in Francia, in Germania, in Svizzera, in Austria, in Belgio, in Lussemburgo, nel Principato di Monaco, in Canada e negli Stati Uniti. A New York, su invito del governatore Mario Cuomo e di Mario Fratti, curatore del progetto, tenne una tournée. La presentazione del volume celebrativo, che reca il saluto del sindaco dell’Aquila e di personaggi della cultura e dello spettacolo, «non è solo commemorazione di un lungo passato», spiega il presidente Franco Narducci, «ma un’apertura verso il futuro per il teatro amatoriale e particolarmente per i giovani che ad esso continueranno ad accostarsi con la passione di sempre».(g.p.)
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