Piccoli atleti in campo nel torneo dedicato a Davide e Matteo

Il papà delle due giovani vittime del sisma parla ai partecipanti «Questa non è una commemorazione, pensate a divertirvi»
L’AQUILA. Dodici formazioni hanno partecipato a San Gregorio all’ottava edizione del torneo Davide e Matteo Cinque, giovani vittime, insieme alla mamma Daniela Visione, del terremoto del 2009. «Ma questa non è una commemorazione», ha spiegato Massimo Cinque, il papà, presidente del San Gregorio, associazione che ha organizzato il torneo, «perché lo spirito dei miei due ragazzi è qui. Loro giocano insieme a voi. Ed è per questo che voi ragazzi», ha proseguito, rivolto ai giovani atleti, «dovete solo pensare a divertirvi. Divertitevi e basta». Lo sport come divertimento, nel senso più spontaneo e profondo, ed è proprio per questo che alla fine del torneo le classifiche diventano secondarie. Però i premi ci sono, per tutti i partecipanti, alcuni arrivati anche da lontano con genitori al seguito. Come consuetudine, la manifestazione era iniziata con il lancio di palloncini da parte dei capitani delle 12 formazioni partecipanti. In mezzo al campo, con i giovani schierati in cerchio a disegnare un grande abbraccio. Il torneo, organizzato dall’Asd San Gregorio in collaborazione con Mauro Lauri e Tommaso Rotilio, è riservato alla categoria Esordienti e ha visto la partecipazione di Real L’Aquila, River Chieti, Giulianova, Capistrello, Ponte di Nona (Roma), Frosinone, Raiano, Valle Aterno Fossa, Il Moro Paganica, Virtus Pratola e L’Aquila, in campo con due formazioni.
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