Pienone al mercato di piazza Garibaldi: tanti anche i turisti

SULMONA. Torna a riempirsi di persone e di ambulanti il mercato di Sulmona. Ieri piazza Garibaldi era piena, tanto che in alcuni corridoi tra una bancarella e l’altra si faticava a passare. Un’ottima...
SULMONA. Torna a riempirsi di persone e di ambulanti il mercato di Sulmona. Ieri piazza Garibaldi era piena, tanto che in alcuni corridoi tra una bancarella e l’altra si faticava a passare.
Un’ottima ripresa per il post vacanze, con molti degli ambulanti storici che nelle scorse settimane erano in ferie, o comunque avevano preferito non essere presenti.
Ieri mattina, invece, complici un bellissimo sole e la presenza di turisti in città per questo weekend di fine estate, il mercato è tornato a essere quello di sempre.
Al di là delle presenze di ieri, però, gli addetti ai lavori tornano a chiedere maggiore attenzione per il mercato sulmonese e sollecitano l’avvio della richiesta di “mercato storico”.
Il riconoscimento, seppur di natura formale, dovrebbe aumentare l’appeal del mercato per venditori e clienti, oltre che la pubblicità ed il marketing ad esso connessi. A novembre del 2017 è arrivato il nuovo regolamento del mercato, che si basa sulla riduzione di circa un terzo delle piazzole, che sono passate dalle circa 150 precedenti alle 106 attuali.
La riduzione è legata, da un lato, alla sicurezza, consentendo la creazione di corridoi di almeno un metro mezzo tra una fila e l’altra per permettere il passaggio dei mezzi di soccorso e quelli dei portatori di handicap; dall’altro, serve a dare un freno ai cosiddetti spuntisti, ambulanti non titolari di posto fisso, che occupano le piazzole lasciate libere dai titolari e che spesso non contribuiscono alla qualità della merce in vendita.
Un regolamento che venne fatto dall’allora assessore al Commercio, Cristian La Civita, anche per tutelare il livello del mercato sulmonese.
Il mercato cittadino di piazza Garibaldi vanta ben 705 anni di storia, classificandosi fra quelli più antichi istituiti nel passato. Venne ufficializzato con regio decreto il 9 gennaio del 1314. Solo in epoca moderna, precisamente il 15 ottobre del 1875, venne istituito anche il secondo giorno di vendita al pubblico del mercoledì, assieme al sabato.
Giorno che resta da sempre il più frequentato. (f.p.)
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