Piersanti alla Lega: «Figli di papà? Offesa a persone oneste»

31 Agosto 2020

AVEZZANO. Il vestito su misura da “figli di papà” confezionato dai leghisti per molti giovani in lista con i candidati a sindaco alternativi al centrodestra, in primis delle coalizione di Anna Maria...

AVEZZANO. Il vestito su misura da “figli di papà” confezionato dai leghisti per molti giovani in lista con i candidati a sindaco alternativi al centrodestra, in primis delle coalizione di Anna Maria Taccone e Mario Babbo, per inneggiare alla lotta di classe e accaparrarsi i voti nei quartieri popolari, proprio non le calza addosso. Anzi, lo considera come un affronto, essendo figlia di persone comuni, non dell’élite evocata dal coordinatore regionale, Luigi D’Eramo, alla presentazione della lista del Carroccio per le amministrative del 20 e 21 di settembre. «L’appellativo figli di papà usato per descrivere i candidati delle liste di Annamaria Taccone», scandisce l’endocrinologa Deamaria Piersanti, dirigente medico dell’ospedale di Avezzano, «offende profondamente persone come me che nulla hanno di quella categoria di privilegiati. Sono medico grazie ai sacrifici di una madre casalinga e di un padre poliziotto che ha servito lo Stato per oltre quarant’anni a rischio della sua vita». Niente scorciatoie, quindi, né privilegi, ribatte l’endocrinologa. «Conosco bene cosa significa il sacrificio e l’impegno, l’onestà e il rispetto», conclude Piersanti, in lista con Avezzano domani, «non permetto a nessuno di chiamarmi figlia di papà alludendo a facilitazioni o privilegi che possano derivare dalla mia posizione professionale. Lavoro in un ospedale pubblico che è per tutti e che difenderò per tutti». Un altolà al disegno leghista di inquadrare nella categoria sociale dei privilegiati i tanti giovani in corsa nella squadra alternativa al centrodestra arriva pure dal candidato a sindaco, Anna Maria Taccone. «Nessuno ci ha regalato nulla», sottolinea, «e chi pensa diversamente non potrebbe essere più lontano dalla realtà. Ma ormai ci siamo abituati alle schermaglie politiche di chi è privo di argomenti. Anch’io, comunque, come tanti miei candidati a consigliere, vengo da una famiglia di agricoltori che mi ha insegnato il rispetto per il lavoro e il senso del sacrificio». Intanto, domani alle 18, in via Garibaldi 30, è in agenda la presentazione dei 24 candidati al consiglio comunale della lista Cambiamo il futuro. Parteciperanno il senatore Gaetano Quagliariello, il vice presidente del consiglio regionale, Roberto Santangelo, i coordinatori regionale e provinciale, Mimmo Srour e Lino Cipolloni, il candidato a sindaco, Tiziano Genovesi, e i referenti dei partiti alleati. Mercoledì sarà invece la volta di Avezzano bene comune, la lista civica ispirata da Rifondazione comunista e Potere al popolo. Il debutto della squadra che affiancherà il professor Nicola Stornelli, aspirante sindaco, è in programma alle 11 nella sala riunioni del palazzo municipale, in piazza della Repubblica. Oltre ai 17 candidati in corsa per la conquista di uno scranno in consiglio comunale, Stornelli illustrerà i punti salienti del programma di mandato per le elezioni amministrative.
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