Pietra bianca macchiata, si corre ai ripari

19 Settembre 2023

Pulizia della nuova pavimentazione in centro, Daniele: «Siamo alla ricerca di un apparecchio idoneo»  

L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila corre ai ripari sul problema della pietra bianca macchiata nel centro storico. «Siamo alla ricerca di un macchinario più idoneo per la pulizia rispetto a quelli già in dotazione all’Asm» ha spiegato il vicesindaco Raffaele Daniele ieri in consiglio comunale, rispondendo all’interrogazione del consigliere di opposizione Massimo Scimia del Passo Possibile dal titolo “scelta e manutenzione materiale lapideo nuova pavimentazione cittadina”. Dopo aver elencato in aula le caratteristiche tecniche del materiale scelto, Daniele ha parlato di «un annetto e mezzo di fisiologico rodaggio, in considerazione della longevità dell’opera di pavimentazione» e anche di una «scelta presa di concerto con la Soprintendenza, rispondente alla volontà di tornare allo storico decoro delle piazze cittadine antecedente alla posa ottocentesca del sampietrino».
Ha poi aggiunto che in futuro «verranno scelti altri tipi di materiali per valorizzare e differenziare i quattro quarti» e che «nel contratto di servizio con Asm sia già prevista la pulizia delle piazze a cadenza settimanale», rispondendo punto per punto all’interpellanza di Scimia, che così lo aveva incalzato: «Dopo un anno e mezzo siamo ancora in una fase di sperimentazione per capire quali possano essere gli interventi di manutenzione più efficaci, che in realtà dovevano essere noti prima della posa in opera, e non è ammissibile che si stiano ancora sperimentando prodotti, tecniche e mezzi per la pulizia». Il consigliere aveva inoltre chiesto se si abbia contezza «dei costi per il numero di addetti necessari agli interventi di manutenzione, per i prodotti e per i nuovi macchinari eventualmente da acquistare». Ed era poi arrivato al dunque: «Se mai si riuscirà a tenere pulita la pavimentazione i costi di certo aumenteranno. Ma stiamo parlando di una scelta ponderata, oppure di una scelta a cui si è costretti per un errore di valutazione?».
Il vicesindaco ha quindi ridimensionato la polemica: «Quella della pietra bianca è una scelta che hanno fatto tante altre splendide città. Dobbiamo solo “registrarci” un po’ meglio tutti: i cittadini, chi pulisce e chi fornisce i mezzi per la pulizia. Ma sono certo che questa città possa trovare presto un punto di equilibrio in questo senso». Secca la controreplica di Scimia: «In realtà credo abbiate commesso un errore nella scelta del materiale e dovevate fermarvi prima. Si tenta sempre di deviare sulla maleducazione dei cittadini, però qui stiamo parlando di una pavimentazione che non assorbe neanche il colpo di un bambino a cui cade un gelato».
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