Pietra d’inciampo nel cortile del Liceo Vico

30 Gennaio 2019

Giornata della memoria, l’iniziativa dedicata al finanziere Parete sopravvissuto al campo di sterminio

SULMONA. Anche la città di Sulmona ha la sua pietra d’inciampo, posta nel cortile del Liceo Vico. La lastra, collocata sulla scalinata della scuola di viale Togliatti, è stata inaugurata con una toccante cerimonia, in occasione della Giornata della memoria. La pietra del Vico è dedicata a Ermando Parete, sottufficiale della Guardia di finanza, nato ad Abbateggio in provincia di Pescara e sopravvissuto al campo si sterminio di Dachau. «Gli studenti che entreranno a scuola sapranno fare tesoro degli insegnamenti che ci hanno lasciato gli eroi della Resistenza, della Shoah, che hanno combattuto per la libertà», ha detto una delle docenti del Vico, Gelanda Martorella, sottolineando il valore storico ed etico dell’iniziativa, che arriva a conclusione di un percorso, che ha visto gli studenti partecipare a viaggi-studio e a visite guidate nei principali campi di concentramento. «Il primo gradino è quello che subito salta all’occhio», ha spiegato la dirigente scolastica, Caterina Fantauzzi, intervenuta alla cerimonia assieme al sindaco Annamaria Casini, all’ex docente Maria Paola Giovannucci che per anni si è spesa per le iniziative legate alla memoria. Tra le 100 pietre posate in tutta Italia c’è, dunque, anche quella del Vico che fa della memoria il suo pilastro educativo. «Quella del Vico è stata una cerimonia particolarmente emozionante per la collocazione di una pietra d'inciampo che l’agenzia nazionale Diregiovani ha voluto consegnare alla scuola perché tra le più attive d’Italia sullo studio della Shoah», ha detto il sindaco. «Occorre ricordare quegli atroci accadimenti perché non si ripetano più le stragi disumane e venga combattuta ogni intolleranza».
Per lo stesso motivo, sempre nei giorni scorsi, con una cerimonia all’Aquila sono state consegnate dal prefetto Giuseppe Linardi, alla presenza dell’assessore alla Cultura Alessandro Bencivenga, due medaglie d’onore ai familiari di Cosimo Pagone e Salvatore Silvestri, internati nei lager nazisti nella Seconda guerra mondiale. «A seguito di questo riconoscimento è nostra intenzione collocare a Sulmona, davanti alle abitazioni dei due cittadini deportati nei lager nazisti, le pietre di inciampo, per tenere viva la memoria di chi ha vissuto quell’inferno», ha dichiarato Bencivenga. (f.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .