Pietraquaria, domani è la notte dei focaracci

25 Aprile 2015

Ordinanza del sindaco impone altezza massima e divieto di bruciare rifiuti Nel pomeriggio la Marcia del centenario tocca le parrocchie cittadine

AVEZZANO. Focaracci e “Marcia del centenario”. Tutto pronto per la festa della Madonna di Pietraquaria, patrona di Avezzano, da domani sera a lunedì. Le origini della festa sono legate a un miracoloso evento avvenuto il 27 aprile del 1779, ricordato per l’estrema siccità; l’immagine sacra venne portata per la prima volta in processione ad Avezzano al fine di invocare la grazia. Le preghiere furono accolte, poiché nel giro di poche ore il cielo si riempì di nuvole e un’abbondante pioggia irrigò i campi.

Il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, per conciliare la secolare tradizione dei falò con la tutela della salute pubblica e dell’ambiente ha stabilito regole precise per l’accensione dei fuochi. «Viste le segnalazioni di diverse associazioni ambientaliste» afferma il sindaco «siamo stati costretti a intervenire per mettere a norma i tradizionali fuochi e per tutelare la salute e l’igiene pubblica».

Così il primo cittadino ha emesso un’ordinanza. Durante i controlli dello scorso anno, effettuati dalla polizia locale nei focaracci, furono trovati rifiuti vari, anche dannosi.

«È stata infatti riscontrata dai nostri controlli dello scorso anno la presenza nei fuochi di pneumatici, mobili in legno laccato, taniche e barattoli di vernici varie oltre alla legna» aggiunge il sindaco.

L’ordinanza stabilisce che le cataste destinate alla combustione dovranno rimanere distese e non superare il metro e mezzo di altezza almeno fino alle 22 di domani. Cataste basse, quindi, per consentire alla polizia locale di effettuare i controlli. In caso di violazione dell’ordinanza, gli agenti potranno far rimuovere i falò fuorilegge.

L’obiettivo dell’ordinanza è quello di impedire le pericolose combustioni di prodotti nocivi, nascosti sotto rami secchi o frasche, che potrebbero liberare nell’aria sostanze tossiche. I fuochi verranno accesi in vari quartieri della città, come da tradizione. Dalle 20.30 la Via crucis sul monte Salviano, che porta al santuario della Pietraquaria, sarà a sua volta illuminata.

Nel pomeriggio di domani, invece, partirà la “Marcia del centenario” che ripercorrerà le strade della “Corsa dei fuochi”. All’evento prenderanno parte i rioni Madonna del Passo, San Rocco, Trinità, Spirito Santo, don Orione-Cesolino, Pietraquaria, San Giovanni e San Pio X. La fiaccola della pace verrà portata da Tom Perry (l’alpinista che corre a piedi nudi) e da una staffetta composta dai podisti dei singoli rioni. Alle 16.30 ci sarà il ritrovo nel piazzale della Santissima Trinità in via Garibaldi. Padre Orante D’Agostino consegnerà la torcia al sindaco Di Pangrazio e poi partirà il trekking. L’arrivo è previsto intorno alle 20 sempre alla Trinità e il percorso toccherà le parrocchie cittadine.

Domani sera gli attesi focaracci. Il comitato organizzativo di Chiusa Resta, composto da Leucio Gallese, Lino Curini, Filippo Ermili, Jacopo Tollis, Stefano Scafati e Domenico Ermili, è intervenuto in merito all’ordinanza. «La nostra associazione» spiegano «è composta da sei ragazzi che hanno deciso di ripercorrere la vecchia tradizione del focaraccio, mettendo in risalto soprattutto il rispetto per l’ambiente, utilizzando solo potature e legno naturale, non verniciato o trattato, ed escludendo completamente truciolato, mobili laccati, impiallacciati, formica ed altri materiali altamente inquinanti. Negli anni in cui siamo stati assenti per motivi personali, purtroppo, la nostra zona è stata adibita a discarica e, non sopportando questa situazione, abbiamo deciso di riunirci per cercare di mantenere viva la tradizione in linea con le direttive ecologiche».

I ragazzi hanno voluto inoltre rivolgere un ringraziamento a tutti i residenti e alla cittadinanza. L’area attorno al fuoco è video sorvegliata proprio per ovviare al degrado urbano e per mantenere pulita e vivibile la zona.

Pronto il focaraccio anche nel piazzale della parrocchia dello Spirito Santo. Gli eventi sono organizzati dal Comifest 2015. Alle 20 recita del rosario, canti e preghiere dinanzi all’immagine della Madonna, sistemata nella tenda appositamente preparata. Alle 20.30 accensione del fuoco e serata ricreativa.

Claudia Lucci

Giorgio Lupi

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