Pietraquaria passa alla diocesi e non chiude

3 Ottobre 2018

AVEZZANO. Pietraquaria diventa santuario diocesano. Ad annunciarlo, per fare definitivamente chiarezza sulla controversa vicenda, è padre Nicola Galasso, ministro provinciale dei frati Cappuccini d’A...

AVEZZANO. Pietraquaria diventa santuario diocesano. Ad annunciarlo, per fare definitivamente chiarezza sulla controversa vicenda, è padre Nicola Galasso, ministro provinciale dei frati Cappuccini d’Abruzzo. «Il santuario di Pietraquaria», ha spiegato il religioso, «è stato da sempre affidato ai Cappuccini. Negli ultimi quattro anni, però, i frati di quest’ordine nella regione Abruzzo sono diminuiti di numero e nel convento del santuario era rimasto un solo frate, padre Orante. Ma i Cappuccini e tutti i frati francescani, secondo la regola dell’ordine, devono vivere in comunità e non può sussistere un convento con un solo religioso sul posto».
Ecco quindi che l’ordine provinciale, insieme alla Curia ha cercato una soluzione per evitare la chiusura. Così a partire dal primo ottobre è stato deciso di cambiare la natura giuridica della struttura, trasformando il convento in un santuario diocesano. Il vescovo di Avezzano, Pietro Santoro ha accettato la proposta e, pur di far rimanere aperto il convento, ha offerto ospitalità a padre Orante, che come “ospite”, appunto, della diocesi, potrà rimanere nel santuario a prestare il proprio servizio pastorale, in attesa che la situazione migliori e che si riescano a trovare altri frati da affiancargli, qualora, un domani, ci fosse un aumento delle vocazioni. Con questa soluzione (il convento esce così dalla sfera di competenza dei frati) si è riusciti a tenere in vita un luogo che, altrimenti, sarebbe stato abbandonato e chiuso ai fedeli, che sono legati al santuario da devozione secolare. (p.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .