Pietraquaria sito archeologico, coro di sì

De Angelis: faremo il possibile per avere i fondi per gli scavi e coinvolgeremo in questa avventura l’intera comunità
AVEZZANO. Un coro di consensi: troppo forte è la devozione degli avezzanesi per la Madonna di Pietraquaria perché l’idea dell’Archeoclub di valorizzare il sito archeologico, su cui sorge il santuario, li lasciasse indifferenti.
Le prime reazioni non lasciano dubbi: la città non farà mancare il proprio sostegno per l’attuazione dell’ambizioso progetto.
Il sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis, si dichiara «entusiasta dell’iniziativa» e assicura che farà di tutto perché la Soprintendenza possa disporre dei fondi necessari per eseguire gli scavi.
«Ritengo», sottolinea De Angelis, «che la valorizzazione di questo sito, di cui pochi erano a conoscenza, per Avezzano debba essere un obbligo morale. Sia perché dopo la distruzione, da parte sembra di Carlo d’Angiò, del borgo fortificato, sorto intorno a un castello, tutti gli abitanti si sono trasferiti ad Avezzano, sia perché la Madonna di Pietraquaria è la protettrice della città. Da qui la necessità che l’idea dell’Archeoclub venga fatta propria dall’intera comunità e che tutti, nei limiti delle proprie possibilità, contribuiscano perché dopo i rilievi topografici preannunciati si possa passare agli scavi».
Il sindaco De Angelis aggiunge «di voler promuovere, già dalla prossima settimana, una serie di incontri per coinvolgere in questa straordinaria avventura enti pubblici e privati, ordini religiosi, associazioni e semplici cittadini. Già immagino», riflette il primo cittadino, «cosa possa significare la valorizzazione di tale sito per il rilancio del turismo. Potrebbe entrare a far parte di un circuito che comprenda anche i Cunicoli di Claudio, il polo museale di Avezzano, il santuario di Angizia e Alba Fucens».
Il Gal Terre Aquilane, nato per dare impulso all’economia del territorio, ha dato subito la propria disponibilità a sostenere «la lodevole iniziativa dell’Archeoclub»
«Appena avremo dalla Regione i fondi comunitari (3 milioni e 600 mila euro)», assicura il presidente Carlo Rossi, «attraverso un’integrazione del piano, potremo destinarne una parte per la valorizzazione del sito della Madonna di Pietraquaria, così come abbiamo fatto precedentemente per l’Emissario di Claudio».
Anche per il presidente della Confcommercio, Roberto Donatelli, quella dell’Archeoclub è «un’ottima idea. Si tratta di una proposta che una volta realizzata porterà più turisti in città, contribuendo così al rilancio del commercio in centro».
Nell'incontro a Palazzo Torlonia, nel corso del quale ha illustrato il progetto, l’Archeoclub ha presentato anche il nuovo sito web: www.archeoclubmarsica.it. Si potrà così conoscere l’attività svolta, da oltre 40 anni, dall’associazione per promuovere la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico-archeologico della Marsica.
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