Pineta nel degrado, tra erba alta e rifiuti

I fruitori del parco sollecitano un intervento di bonifica, in particolare nella zona delle “Tre Conche”
AVEZZANO. L’erba avvolge le panchine alla pineta, dove il mancato taglio e l’assenza di pulizia delle aree riaperte al pubblico un paio di settimane fa formano un quadro decisamente a tinte fosche del polmone verde della città. Podisti e amanti delle passeggiate sollecitano una bonifica generale, in particolare nelle zone delle “Tre Conche” e quella accessibile ai cani: qui, a partire dall’ingresso, l’erbaccia ha superato da tempo il metro di altezza, mentre nell’area attrezzata per i camper la situazione di degrado e abbandono è forse anche peggiore. «Qui», afferma E.F., che ama fare passeggiate nell’area verde, «erba alta e rifiuti la fanno da padroni. Anche la rastrelliera installata qualche anno fa per lasciare la biciclette è completamente ricoperta dalle erbacce. Visto che il Comune ha riaperto le aree verdi, sarebbe opportuno prevedere lo sfalcio dell’erba e la raccolta dei rifiuti».
Finora l’unica area liberata dalle erbacce, ma non dalla coltre di rifiuti e dalle strisce avvolte intorno ai giochi durante il periodo di chiusura per l’emergenza da coronavirus, è stata quella vicino alla fontana e all’ingresso del comando della polizia locale. Operazione da fare in fretta per il presidente del Centro giuridico del cittadino. «La Fase 2 di questa emergenza sanitaria», ricorda Augusto Di Bastiano, «ha portato di nuovo tante persone fuori dalle abitazioni: la pineta delle Tre Conche è una delle mete preferite dagli avezzanesi. Qui vengono in tanti per correre, passeggiare e anche far merenda sui tavoli allestiti in quello che sulla carta dovrebbe essere il polmone verde della città. Sarebbe opportuno un intervento immediato per raccogliere i rifiuti ed eliminare le erbacce infestanti che stanno ricoprendo i sentieri e le panchine». (m.s.)
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