Pioggia di milioni per il piano sociale

Il Comune conferma il ventaglio di servizi per disabili, anziani e famiglie indigenti. Fondi anche grazie ai bandi europei
AVEZZANO. Il consiglio comunale dice sì al Piano sociale distrettuale 2017-2018. L’assessore alle politiche sociali, Fabrizio Amatilli, ha presentato la programmazione all’assise civica che ha dato subito l’ok. «Sono orgoglioso a nome di tutta la città e ringrazio il consiglio per aver portato a termine l’approvazione di uno strumento strategico per il governo delle politiche sociali del territorio», ha affermato il sindaco Gianni Di Pangrazio. «Il piano disegna infatti il sistema integrato dei servizi sociali, grazie al concorso dei soggetti pubblici e privati che operano sul territorio». Un documento costruito su 7 assi tematici con 63 interventi che vanno dai servizi per i disabili, alle misure di inclusione sociale; dal sostegno alle famiglie e alle nuove generazioni all’assistenza domiciliare; dal contrasto alla violenza, alle strategie per l’invecchiamento attivo. Alcune novità riguardano l’ampliamento delle misure per gli anziani, il centro di ascolto gratuito per le donne, il “dopo di noi”, la mediazione familiare, l’inserimento di interventi di sostegno per persone con sindrome di down e le loro famiglie.
«È stato un lavoro lungo e complesso», ha dichiarato l’assessore Amatilli, «partito nei mesi scorsi con la costituzione del gruppo di piano, composto da diversi soggetti, anche del mondo del volontariato, che hanno dato un importante contributo all’iniziativa. Soprattutto loro ci hanno fornito, in base alla loro esperienza sul campo, indicazioni sui bisogni reali ed emergenti del territorio. È stata fatta inoltre la concertazione con i sindacati. Grazie a queste sinergie dal basso e all’esperienza del settore politiche sociali del Comune è stato possibile redigere così velocemente il piano». Rientrano nella pianificazione anche l’accreditamento degli asili nido e delle strutture che erogano l’assistenza domiciliare. È stata aumentata da 6mila a 8mila la soglia Isee di completa esenzione per i cittadini che accederanno ai servizi e alle prestazioni offerte dal Comune di Avezzano per andare incontro verso coloro che hanno più bisogno. «La spesa complessiva per l’attuazione del Piano distrettuale è di oltre 3 milioni di euro, ha concluso Amatilli, «questo per quanto riguarda le azioni cofinanziate con i fondi diretti. Poi vanno aggiunti 1milione e 684mila euro come fondi indiretti, cioè ottenuti da bandi specifici e come co-progettazione con altri soggetti per la realizzazione di iniziative di rilevanza soprattutto nell’area dell’integrazione sociale. I cittadini devono essere orgogliosi di sapere che il 35 per cento dei fondi che finanziano azioni previste nel nuovo Piano distrettuale d’Ambito, viene ottenuto grazie alla partecipazione a bandi europei e, quindi, a risorse che andiamo a reperire all’esterno».
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