Piove dentro il treno, è protesta

16 Luglio 2014

Sedili bagnati e ombrelli aperti a causa delle infiltrazioni

SULMONA. Piove nel treno della linea Sulmona-L'Aquila e protestano i viaggiatori. A finire nel mirino la vetturina che parte dal capoluogo alle 17.57 e arriva nel centro peligno alle 18.54. La pioggia è filtrata dal tetto del convoglio arrivando a rendere inutilizzabili alcuni sedili. «Non sappiamo come abbia fatto l'acqua a filtrare sin dentro al treno», ha raccontato il pendolare Giancarlo Di Cesare, «il fenomeno potrebbe essere collegato anche a un condizionatore malfunzionante. Il fatto è stato documentato anche dal personale viaggiante di Trenitalia». Non è la prima volta che piove dentro i treni della linea ferroviaria. Anche in passato l'acqua è filtrata dalle lamiere costringendo i pendolari ad aprire gli ombrelli dentro il treno. Ma i guai per i pendolari non sono finiti. Infatti, a partire dal 30 luglio sino a fine agosto, i treni sulla tratta Sulmona-L'Aquila, saranno sospesi e sostituiti da un servizio di autobus navetta. Il fermo estivo, che ormai si ripete da 4 anni e contro cui protestano i pendolari e amministratori, quest'anno potrebbe far aumentare i disagi anche a causa della chiusura della strada Statale 5, interessata dai lavori. Chiusura che costringerà gli autobus navetta a utilizzare la strada provinciale 9 che da Raiano sale a Goriano Sicoli. Tratto viario che resta con una pendenza eccessiva tanto che almeno un paio di autobus, dall'inizio della chiusura della 5, sono rimasi in panne. L'uso obbligato della Provinciale, poi, potrebbe far aprire scenari inquietanti sui tempi di percorrenza per L'Aquila. «Ci chiediamo», conclude Di Cesare, «se la direzione di Trenitalia conosce le difficoltà che ci vorranno per collegare su gomma L'Aquila e Sulmona».

Federico Cifani

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