Piromane appicca il fuoco e fugge Sventato un incendio nella pineta

5 Agosto 2021

Rogo subito spento grazie alla segnalazione di un cittadino e all’intervento di agenti della municipale Era stato preparato un innesco. Avviato un servizio di perlustrazione per impedire ulteriori raid

CELANO. C’è la mano di un piromane dietro l’incendio divampato ieri mattina all’interno della pineta del Monte Tino (o Serra di Celano). Gli investigatori non hanno dubbi che le fiamme siano state originate da un innesco artigianale. Disastro sventato grazie alla segnalazione di un cittadino che ha permesso ai soccorritori di intervenire tempestivamente e spegnere le fiamme quasi sul nascere. Prima che potesse essere troppo tardi. I primi ad arrivare sul posto sono stati tre agenti della polizia municipale, Pasquale Ciccarelli, Alessio Di Venanzio e Bianca Quadrato. Sulla vicenda indagano i carabinieri forestali di Celano. La zona in cui hanno avuto origine le fiamme, nota come Casalmartino, si trova nei pressi del sentiero storico di Celano, a ridosso del centro abitato. Il focolaio è stato appiccato nella stessa area interessata anni fa da disastrosi incendi che devastarono parte della pineta. Poco prima delle 11, un cittadino ha notato del fumo allertando i numeri di emergenza. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la Protezione civile di Celano e Tagliacozzo, la polizia locale, i carabinieri e i forestali oltre a decine di volontari. Un gran dispiegamento di uomini e mezzi ha consentito di circoscrivere le fiamme e fare in modo che non si propagassero ulteriormente alimentate dalla grande quantità e varietà di materiale vegetale secco presente nel sottobosco della pineta. Un principio di incendio che a causa del vento e del caldo avrebbe potuto assumere dimensioni consistenti provocando la distruzione di un immenso patrimonio ambientale. Ora i carabinieri forestali hanno avviato hanno predisposto un servizio di prevenzione e controllo sull’intero territorio, mentre l’amministrazione comunale ha richiesto la piena collaborazione di tutti, soprattutto i gruppi sportivi e gli appassionati di escursioni e di montagna che vivono giornalmente i sentieri, in modo da monitorare e segnalare quotidianamente eventuali problematiche o principi di incendio. Sulla vicenda è intervenuto duramente anche il sindaco di Celano che ha annunciato un’ordinanza di divieto di accensione dei fuochi su tutto il territorio di Celano con tolleranza zero.
«Era stato preparato un innesco vero e proprio sulla cui origine saranno svolte le opportune indagini dagli organi preposti», dichiara Settimio Santilli, «saranno fatte perlustrazioni sull’intera zona 24 ore al giorno».
Sul posto anche il vicesindaco Piero Ianni, la presidente del consiglio Silvia Morelli e i consiglieri Dino Iacutone e Toni Di Renzo.
Pericolo sventato dalla Protezione civile anche al bivio per Sorbo di Tagliacozzo, dove ieri, intorno alle 13, è stato spento un incendio divampato all’interno di un fosso adiacente ad una rivendita di materiali edili.
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