Piromane in Valle Roveto sta devastando i castagneti

17 Agosto 2017

Torna a bruciare il bosco fra Trasacco e Ortucchio. Fiamme sul monte Genzana Disattese le ordinanze anti-barbecue. Altri roghi a Magliano e Sante Marie

CANISTRO. La Marsica continua a bruciare. E nelle ultime ore i roghi hanno devastato anche l’Alto Sangro, in particolare Rocca Pia.
PIROMANE A CANISTRO? Potrebbe essere opera di un piromane l’incendio che dal giorno di Ferragosto sta distruggendo buona parte della montagna tra Canistro e Civitella Roveto, dove si trovano anche numerosi castagneti. Sarebbero diversi i punti di innesco del rogo. In azione, oltre agli infaticabili vigili del fuoco, anche numerosi volontari. Sono stati impiegati dei mezzi aerei. Le fiamme hanno interessato anche monte Arezzo, sito di interesse comunitario della Rete natura 2000.
NUOVA MINACCIA. Nelle ultime ore ha ripreso vigore anche l’incendio tra la Vallelonga e Amplero. Le fiamme sembravano domate, un po’ per l’acquazzone di qualche giorno fa e un po’ per l’azione dei Canadair, e invece ieri il fumo ha fatto la sua ricomparsa sui monti a ridosso del Parco nazionale.
ORDINANZE DISATTESE. Le ordinanze di divieto di accensione fuochi, emanate da diversi sindaci della Marsica, sono state disattese quasi ovunque, nell’indifferenza più totale. Nella giornata di Ferragosto non risultano denunce o attività di controllo che abbiano impedito la tradizionale pratica della carne alla brace, nonostante sui social siano apparse numerose foto con persone che cuociono tranquillamente arrosticini e carne alla griglia.
FUOCO A MARANO. Da due giorni anche a Marano dei Marsi, frazione di Magliano, non distante dai ripetitori per il segnale televisivo, sono in corso operazioni di spegnimento delle fiamme. Al lavoro anche la Protezione civile di Magliano de’ Marsi. I vigili del fuoco sono stati impegnati con due squadre e la situazione, secondo quanto riferito, è sotto controllo.
PAURA A SANTE MARIE. Tra Sante Marie e Poggetello si è sviluppato un incendio che ha interessato il costone verso Tagliacozzo. L’innesco è stato individuato vicino alla strada e quindi si tratterebbe di un incendio di natura colposa. Forse qualcuno ha gettato una cicca di sigaretta dall’auto. Il fumo ha invaso la Tiburtina e il traffico è stato rallentato. La viabilità è stata regolata dalla polizia locale di Tagliacozzo. Un principio d’incendio ha creato allarme anche a Tagliacozzo dove ha rischiato di prendere fuoco la pineta.
MONTE GENZANA. L’ennesimo rogo di questa torrida estate ha interessato la montagna tra Rocca Pia nell’Alto Sangro e la Riserva del Genzana a Pettorano. Una decina gli ettari distrutti. Le operazioni di spegnimento nella zona, areale dell’orso marsicano, sono state coordinare dal comandante della stazione carabinieri forestali di Roccaraso Franco Di Bartolomeo e dal comandante dei carabinieri di Pettorano sul Gizio Vito Carriero. Sul posto anche un Canadair. (p.g.)
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