Pirozzi: mi sento come Forrest Gump, vado avanti

26 Agosto 2017

Con Biondi il sindaco ha scoperto la targa di vico Amatrice alla Fontana Luminosa A un anno dalla tragedia cerimonia per ricordare la fratellanza tra le due città 

L’AQUILA . «A volte mi sento come Forrest Gump. In tanti gli andavano dietro e gli chiedevano: perché corri? E lui rispondeva: corro e basta, vado avanti...». Il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi ieri mattina ha inaugurato, insieme al primo cittadino dell’Aquila Pierluigi Biondi, il vico Amatrice, vicino alla Fontana Luminosa nel capoluogo abruzzese. Con Biondi a scoprire la targa il suo vice, Guido Quintino Liris, e il presidente del consiglio comunale Roberto Tinari.
Un’iniziativa dedicata ai «fratelli» che hanno subìto il terremoto 2016 sette anni dopo quello dell’Aquila: la targa, per ora solo simbolica, perché da apporre in un palazzo ancora da ricostruire, è stata scoperta nel corso di una cerimonia promossa dal il gruppo di azione civica aquilano Jemo ’nnanzi, capeggiato dal presidente Cesare Ianni.
«Chi ha attraversato la zona rossa del dolore sa che cos’è e ha un altro passo a livello morale», ha detto il sindaco di Amatrice, «siamo simili, accomunati da essere gente di montagna, e queste somiglianze si sono ancora più strette con i rapporti umani. Abbiamo un’altra cosa uguale, la difesa del territorio, dell’identità, la difesa del patrimonio storico di millenni, e non ci facciamo mettere i piedi in testa da nessuno», ha aggiunto. «Sono orgoglioso di essere qui, so che avete trattato benissimo la mia gente, perché avete sofferto e chi ha sofferto ha un altro passo. Questo è il messaggio che parte dall’Aquila, insieme faremo tante cose».
Biondi ha riconosciuto nel ruolo di Pirozzi «un leone che si batte per la sua terra e questa Nazione spesso disgraziata ha bisogno di chi si batta per i propri diritti. Continui a farlo perché avrà il sostegno della Comunità».
«L’azione civica trova sinergia con la volontà politica e l’azione amministrativa. È un piccolo tratto di strada, ma nel cuore della nostra città», ha sottolineato Ianni. «Così marchiamo un segno di fratellanza scolpito su pietra, che rimarrà alle future generazioni». A chi gli ha chiesto cosa pensasse dell’ex sindaco Massimo Cialente nel ruolo di subcommissario alla Ricostruzione, quando a settembre Errani lascerà l’incarico, Pirozzi ha risposto: «Il ruolo di subcommissario dev’essere dei sindaci dei Comuni colpiti dal sisma e non delle Regioni». La ditta Cialente Marmi (che non è parente di Massimo Cialente) ha donato la targa alle comunità; mentre la ditta i Platani che sta lavorando all’edificio Fondazione Carispaq che dà sull’ormai ex largo Tunisia (ora Vico Amatrice) ha messo a disposizione gli operai per scoprire dall’alto la targa e si occuperà del posizionamento alla fine dei lavori. Pirozzi ha anche ricevuto una maglia dell’Aquila calcio dall’allenatore Pierfrancesco Battistini e un gagliardetto del gruppo Alpini Jacobucci.
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