Pista ciclabile al buio, protesta a Monticchio

Anche pedoni e amanti delle passeggiate lamentano la scarsa visibilità di lunghi tratti del percorso
L’AQUILA. Con l’arrivo della stagione fredda e il moltiplicarsi delle giornate segnate da perturbazioni, ritornano i problemi alla pista ciclabile che unisce le frazioni di Monticchio e Bazzano, specialmente nelle ore serali, dove il percorso, della lunghezza di alcuni chilometri, resta un tratto a beneficio di pedoni e amanti di jogging.
Ci si deve accontentare, però, di correre tra foglie, rami ed erba alta. Secondo quanto lamentano i frequentatori della pista ciclabile, lunghi tratti sono completamente al buio a causa di numerosi lampioni fuori uso (fulminati o che, comunque, non riescono a erogare luce a sufficienza).
Cinque i milioni che erano stati investiti dall’amministrazione di centrosinistra per portare a compimento il progetto di riqualificazione dell’area.
Un’azione che doveva essere coordinata con gli interventi in tutta la Valle dell’Aterno, con l’obiettivo di realizzare un unico corridoio lungofiume ad uso dei tanti cicloamatori dell’Aquilano. E invece, andare in bici nelle zone interne dell’Aquilano resta sempre un’attività tutt’altro che scontata.
Ora, altri cinque milioni sono stati stanziati nell’ultima seduta della Commissione Infrastrutture, Mobilità, e Governo del Territorio della Conferenza delle Regioni e Province autonome, in riferimento al “rafforzamento della mobilità ciclistica-ciclovie urbane”.
Le risorse in questione dovranno essere impegnate per la realizzazione delle infrastrutture di collegamento entro il 31 dicembre 2023 per ottemperare al primo obiettivo ed entro il 30 giugno 2026 per la chiusura definitiva dei progetti.
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