Pista ciclabile, gara deserta per il tratto a Collemaggio

4 Luglio 2021

Nessuna delle dieci imprese invitate dal Comune presenta un’offerta sull’opera Da realizzare un percorso di 455 metri sui due lati del viale fino alla basilica  

L’AQUILA. È andata deserta la gara a procedura negoziata per “l’affidamento congiunto della progettazione esecutiva, del coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione e della realizzazione dei lavori per la Greenway urbana-ambito A- primo lotto, nel tratto da viale Francesco Crispi a viale Collemaggio” (si tratta in sostanza di una pista ciclabile). Lo si apprende da una determina comunale pubblicata ieri. Nell’atto si ricorda che «l’11 giugno 2021 il responsabile della procedura provvedeva a trasmettere la lettera invito tramite piattaforma telematica a 10 imprese sorteggiate tramite piattaforma telematica stabilendo quale termine per la presentazione delle offerte il 28 giugno. Alla data di scadenza della presentazione delle offerte nessuna delle ditte invitate ha presentato l’offerta per la procedura di gara».
Il progetto del primo lotto- ambito A (lavori per circa un milione e mezzo) riguarda appunto il tratto viale Francesco Crispi-viale di Collemaggio. Il percorso si dovrebbe sviluppare per 455 metri e presenta, si legge nella relazione al progetto «sui due lati di viale Collemaggio due diverse tipologie di pista ciclabile. All’intersezione tra viale Francesco Crispi e viale di Collemaggio saranno realizzate postazioni di sosta per biciclette attraverso la posa di rastrelliere, in modo da poter definire anche un punto di bike-sharing dove l’utente potrà, qualora sprovvisto di un mezzo privato, dotarsi di una bicicletta e intraprendere il percorso dedicato, seguendo la direzione della basilica. La pista ciclabile di progetto sarà poi composta da due rami paralleli ognuno dei quali costeggerà il viale di Collemaggio a partire dall'intersezione con viale Crispi, fino a raggiungere il piazzale antistante la basilica dove i due rami convergeranno».
Il documento spiega il senso dell’opera. «L’intervento complessivo», si legge ancora nella relazione che accompagna il progetto, «prevede la realizzazione di un percorso ciclabile di collegamento di ambiti urbani limitrofi al centro storico, con lo scopo di realizzare un sistema a rete volto a trasformare progressivamente larga parte della mobilità verso i poli urbani principali, i nodi del trasporto pubblico e i grandi sistemi ambientali».
L’atto specifica, inoltre, che «gli ambiti coinvolti vanno dalla parte sud del centro storico, segnatamente dal quartiere giardino della villa comunale, fino a riconnettersi, per il tramite della viabilità urbana di via Strinella, al parco del Forte Spagnolo e giungere nel quartiere Torrione attraverso via De Gasperi».
La relazione allegata al progetto fa anche riferimento alle caratteristiche della zona interessata dal progetto. «Si tratta di un’ampia area densamente abitata, ma la cui vocazione non risulta essere esclusivamente residenziale», evidenzia il documento, «si alternano, infatti, luoghi di interesse religioso (basilica di Collemaggio), luoghi di interesse culturale (sede consiglio regionale e del Gssi, Forte Spagnolo), siti pubblici e di interesse naturalistico (Villa comunale, Parco del Sole, orto botanico di Collemaggio, parco del Castello). Sull’area c’è anche il terminal urbano degli autobus Lorenzo Natali con parcheggio coperto».
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