Pista ciclabile, il prefetto chiede lumi

12 Ottobre 2018

Troppe cadute a causa dei cordoli. E Linardi, allertato da Verrecchia, pone il problema al Comune

AVEZZANO. Pista ciclabile, o meglio, cordoli che delimitano il tracciato riservato alle biciclette, al vaglio del prefetto Giuseppe Linardi.
Quest’ultimo, messo in allerta dall’ex parlamentare, Massimo Verrecchia che in seguito alle rovinose cadute di alcuni pedoni ha posto il problema sicurezza, ha chiesto “lumi” all’amministrazione De Angelis. Sulla questione, infatti, soprattutto dopo le cadute e qualche auto andata a sbattere sul cordolo che delimita la pista ciclabile, in città si sono scatenate polemiche per quella presenza considerata un pericolo da tanti cittadini.
«Proprio per quei cordoli», ha sottolineato Verrecchia, «alcuni malcapitati pedoni sono rovinosamente caduti tanto da dover ricorrere al pronto soccorso». L’ex parlamentare, quindi, ha portato la questione del cordolo che costeggia la centrale piazza Risorgimento, dove soprattutto nel periodo estivo si svolgono tante manifestazioni pubbliche, sul tavolo del rappresentate di governo «affinché valuti se esista o meno un pericolo per l’incolumità pubblica. Ad ogni buon conto», ha scritto Verrecchia nella nota a Linardi, «e a futura memoria, mi permetto di far presente che lo scorso anno la prefettura di Palermo ha fatto rimuovere identici cordoli della pista ciclabile perché posizionati vicino allo stadio». Ora tocca all’amministrazione De Angelis fugare i dubbi. (m.s.)
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