Pista ciclabile, ora arrivano i primi sì

La Confartigianato si schiera con il sindaco De Angelis, per Confesercenti è “ni”. Il Pd chiede un confronto immediato
AVEZZANO. Sulla pista ciclabile c’è chi dice sì: è la Confartigianato. Mentre Confesercenti sospende il giudizio. Seppure critiche sul modus operandi dell’amministrazioneguidata da Gabriele De Angelis, «privo di condivisione», entrambe le associazioni, a differenza di Confcommercio, schierata apertamente contro insieme al Comitato commercianti del centro, sono pronte a scommettere sul rinnovamento della città. «Ma senza fughe in avanti, né progetti che si materializzano senza il giusto coinvolgimento con chi in centro ci opera da anni e ci vive».
Per Lorenzo Angelone , presidente di Confartigianato, «non si può più restare fermi: ogni tanto bisogna innovare e rinnovare», afferma. «Forse la pista ciclabile avrà bisogno di un po’ di tempo per portare vantaggi, ma qualcosa bisogna fare per cercare il rilancio del centro. Se poi non funziona, poiché non è una cosa statica come un palazzo, si può sempre tornare indietro». Il presidente di Confartigianato, quindi, non alza barriere di fronte alla pista ciclabile, né ai progetti di riqualificazione del centro, isola pedonale compresa, però qualche paletto lo pianta: «Quando si mette in cantiere un piano di opere così ampio», avverte Angelone, «è necessaria un’azione di coinvolgimento larga, carte alla mano, per cercare la massima condivisione. Ciò che preoccupa è la questione dei parcheggi: con un ragionamento preventivo si poteva trovare una soluzione. Spero, però, che l’amministrazione trovi subito un rimedio, per non danneggiare le attività».
Confesercenti concorda sulla necessità di innovare, però sul discorso pista ciclabile si piazza a metà del guado. «L’azione dell’amministrazione è stata poco concertata», sostiene Carlo Rossi, «però sono oltre venti anni che il problema esiste e non si può dire solo no. Occorre un passo in avanti, o meglio indietro, di tutti, per avviare un nuovo percorso finalizzato a ridisegnare il centro città e pianificare un modello di gestione e animazione con un obiettivo: rivitalizzare il centro e farlo vivere».
Sul tasto della condivisione batte anche il Pd. Sul controverso progetto, che sta animando sempre più la scena, «viste le espressioni di dissenso diffuso», il Pd suggerisce al sindaco De Angelis «di non arroccarsi su una posizione pregiudiziale, ma di aprire un confronto con la città e le sue rappresentanze sociali ed economiche». I consiglieri dem, Domenico Di Berardino e Roberto Verdecchia, in sintonia col segretario provinciale Francesco Piacente, hanno chiesto un incontro a Confcommercio e comitato per un’azione politica mirata a un confronto sulla pista ciclabile.
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