Piste da sci, l’assalto dei 20mila: numeri da record nel weekend

18 Gennaio 2022

La certificazione sanitaria non frena gli arrivi: pienone anche negli alberghi, riaperte le seconde case Tornano i vip, come Fabio Cannavaro e Barbara D’Urso che sui social inviano selfie dall’Aremogna

ROCCARASO. Si torna ai numeri che si registravano prima del Covid. Quello appena passato è stato infatti un altro weekend da pienone sulle piste del comprensorio sciistico dell’Alto Sangro. Nonostante la pandemia, infatti, sono state circa 20mila le presenze, a detta dei responsabili degli impianti di risalita. Gli sciatori sono arrivati in particolare dalla Campania e in parte anche dalle altre regioni vicine, come Marche e Puglia. È stata registrata anche la presenza di vip che hanno scelto le piste dell’Aremogna per trascorrere qualche giorno di relax e di sport all’aria aperta.
PIENONE
Alberghi strapieni, e piste prese d’assalto. È stato insomma un fine settimana che fa ben sperare anche per il resto della stagione invernale. «Andiamo verso la ripresa», osserva Bonaventura (Venturino) Margadonna, presidente del Consorzio SkiPass Alto Sangro, «siamo vicini ai numeri che si registravano prima dell’emergenza sanitaria e siamo convinti che le cose procederanno in questo modo. Gli impianti e le piste sono tutti aperti, sia con neve artificiale sia con neve naturale. Le basse temperature delle notti scorse hanno permesso che le due tipologie di neve si integrassero e ora si scia in maniera ottimale. Abbiamo riscontrato la presenza di turisti che restano sul territorio, che hanno riaperto le seconde case oppure che hanno preferito gli alberghi. Solo una piccolissima parte ha optato per il pendolarismo. Gli appassionati della montagna», aggiunge Margadonna, «arrivano da tutte le regioni del Centro-Sud, con una prevalenza dalla regione Campania, come accadeva prima del Covid».
FUGA DALLA CAMPANIA
Da sempre l’Abruzzo è la meta turistica preferita dai partenopei, con la montagna che ospita centinaia di seconde case tra i paesaggi di Roccaraso, Rivisondoli, Scanno, Pescasseroli. Con le restrizioni del Covid questa tendenza sembra essersi accentuata, con migliaia di campani in vacanza sulle montagne dell’Alto Sangro. A favorire l’arrivo dei turisti del Centro-Sud sono stati anche i parametri da zona bianca che fa registrare l’area attorno a Roccaraso, ma anche le attività tutte aperte e gli standard di sicurezza elevati. Ci sono sulle piste controlli rigorosi, così come nei locali e sugli impianti di risalita. Sulla neve anche numerosi vip che nelle scorse settimane hanno catturato l’attenzione dei turisti e dei residenti, come l’ex calciatore Fabio Cannavaro che ha pubblicato un selfie dall’Aremogna, e la conduttrice Barbara D’Urso, anche lei immortalata sui social.
SUPER GREEN PASS
L’obbligo del super Green pass non ha scoraggiato sciatori e turisti, anzi. Infatti dalla scorsa settimana per accedere a piste da sci, funivie, cabinovie e seggiovie è necessario esibire la certificazione verde rafforzata. Non basta più la versione base del Green pass. Il super Green pass è l’unico lasciapassare per accedere ai comprensori sciistici; senza di questo certificato verde non è possibile accedere né alle funivie e cabinovie né tanto meno alle seggiovie. Il super Green pass si ottiene solo con la vaccinazione o con la guarigione da Covid e non più con il tampone. L’obbligo riguarda tutti gli impianti di risalita nei comprensori sciistici, all’aperto e al chiuso. Il certificato verde va esibito agli impianti da sci, ma anche per poter soggiornare nelle strutture ricettive. Senza è vietato l’ingresso nei ristoranti e bar anche per una semplice consumazione al banco.
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