Pistole clandestine come nei film di 007

Arrestato un 55enne marsicano: acquistate su internet e modificate per sparare. Nascoste in libri appositamente tagliati
AVEZZANO. Le pistole clandestine erano nascoste anche in libri trasformati in custodie, con pagine appositamente ritagliate, come in un film di spionaggio. Una era infilata all’interno del volume “La sfera del buio” di Stephen King, un’altra nel libro “American Psycho” di Bret Easton Ellis. Ma in tutta la casa ce n’erano altre dieci, sette delle quali illegali.
Accuse che hanno portato all’arresto di Romeo Ciaffone, 55 anni, originario di Luco dei Marsi ma residente ad Avezzano.
L’operazione è scattata ieri pomeriggio ed è stata portata a termine dalla Squadra mobile dell’Aquila (sezione reati contro il patrimonio) diretta da Tommaso Niglio, in collaborazione con il commissariato di Avezzano (squadra investigativa ed amministrativa) di cui è responsabile Paolo Gennaccaro. Il provvedimento è stato invece adottato dal sostituto procuratore Roberto Savelli.
Ciaffone, assisto dall’avvocato Franco Colucci, deve rispondere dei reati di detenzione di armi clandestine e di armi comuni da sparo senza regolare autorizzazione.
Nel corso della perquisizione, effettuata nella casa dell’uomo, impiegato in un’azienda di elettronica, sono state rinvenute sette pistole tipo replica prive di tappo rosso, modificate e idonee per essere rifornite con munizionamento di armi da sparo, e pertanto clandestine, nonché cinque cosiddette pistole Flobert, armi di ridotte dimensioni utilizzate per lo più per il tiro a segno, ma di cui è necessario avere il porto d’armi.
Nel corso delle indagini svolte dalla Squadra mobile e dal commissariato di polizia di Avezzano è stato accertato che l’uomo, a cui di recente era stata ritirata l’autorizzazione a detenere armi, abbia acquistato su internet le pistole tipo replica, arrivate dall’estero, poi modificate in vere e proprie armi comuni da sparo. Sono stati trovati nella casa anche cinque pugnali. Tutte le armi sono state sequestrate, oltre a svariati proiettili, su disposizione del pm Savelli.
Dopo l’acquisto di armi su internet, facilmente tracciabile, è stata allertata la questura dell’Aquila e sono state avviate le indagini su Ciaffone. In questo periodo storico caratterizzato da un’elevata allerta per possibili attacchi terroristici c’è una particolare attenzione attorno a questi fenomeni. L’uomo arrestato, che si trova ai domiciliari, ha modificato da solo le armi, come accertato nel corso delle indagini.
Gli investigatori stanno cercando di capire se si trovano di fronte a un collezionista o se dietro gli acquisti e le modifiche si nascondono altre finalità. Risposte che potrebbero arrivare già oggi nel corso dell’udienza di convalida dell’arresto.
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