Pistole clandestine in casa Scatta un nuovo sequestro

17 Novembre 2017

La polizia torna dal 55enne e porta via le attrezzature per modificare le armi Indagini su un sospetto traffico clandestino. Tutto il materiale sarà analizzato 

AVEZZANO. Nuovo sequestro in casa dell’uomo che deteneva armi illegali, alcune delle quali nascoste all’interno di libri. Su disposizione del sostituto procuratore Roberto Savelli, gli agenti della squadra mobile dell’Aquila e del commissariato di polizia di Avezzano hanno portato via una serie di attrezzature presumibilmente utilizzate per modificare le armi, come mole, set per filettatura, smerigliatrice e altro. Romeo Ciaffone, 55 anni, originario di Luco ma residente ad Avezzano, era finito ai domiciliari alla fine di ottobre, provvedimento successivamente tramutato in obbligo di firma. Nel corso della prima perquisizione, gli investigatori avevano trovato sette pistole tipo replica prive di tappo rosso, modificate e idonee per essere rifornite con munizioni, e pertanto clandestine, nonché cinque pistole Flobert, armi di ridotte dimensioni utilizzate per lo più per il tiro a segno. Era stato accertato che l’uomo, a cui in precedenza era stata ritirata l’autorizzazione a detenere armi, aveva acquistato su internet le pistole tipo replica, arrivate dall’estero, poi modificate in vere e proprie armi comuni da sparo. Modificate con le attrezzature fatte sequestrare dal pm. L’uomo, assistito dall’avvocato Franco Colucci, si è difeso sostenendo di avere fatto le modifiche alle armi per hobby. La polizia sospetta invece che ci possa essere una sorta di mercato clandestino dietro all’attività. Da qui le ulteriori indagini disposte dalla Procura. Il materiale sequestrato sarà analizzato. (r.rs.)
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