Pitoni racconta storie e personaggi

Presentato il libro che raccoglie articoli dello studioso avezzanese
AVEZZANO. Un vero successo: folto pubblico, applausi calorosi, eccellenti presentazioni di “Storie e personaggi marsicani”, l’ultimo libro di Giovanbattista Pitoni, inesauribile ricercatore di fatti, storie e documenti fotografici che, con i suoi tanti scritti, non finisce mai di appassionare i lettori. Dopo i rituali saluti di Domenico Di Berardino (vicesindaco di Avezzano), Domenico Taglieri (presidente della Fondazione Carispaq) e Francesco Visione (vicepresidente dell’Associazione culturale Esse Quisse), le interessanti e approfondite illustrazioni del volume, che è una raccolta degli articoli che Pitoni, nell’ultimo trentennio, ha pubblicato su quotidiani, periodici e numeri unici. Stefano Pallotta (presidente dell’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo) ha sottolineato come l’autore abbia «sapientemente descritto e dato analoga dignità tanto a personaggi che hanno avuto meriti o incarichi di prestigio nella società marsicana quanto a coloro, semplici cittadini, dei quali, a molti decenni dalla scomparsa, si parla ancora». Domenico Ranieri, giornalista del Centro, ha posto l’accento sui personaggi che hanno dato lustro alla Marsica: Filippo Carusi, Bruno Corbi, Camillo Corradini, Marcello Ercole, Cesidio Lolli, Federico Vittore Nardelli, Pietrantonio e Remo Palladini. Nel ringraziare gli intervenuti, l’autore ha annunciato che sta lavorando a una monografia riguardante l’Ovra, la polizia segreta che, durante il Ventennio fascista, aveva la propria sede proprio ad Avezzano.

