Pizza della discordia, 3 consiglieri a digiuno

Dominici, Aratari e Pierleoni non rispondono all’invito a cena del sindaco: malcontenti dopo il varo della giunta-bis
AVEZZANO. Fu celebre, anni fa, il patto della crostata. Il dolce che Maddalena Letta, moglie di Gianni, nella casa della Camilluccia a Roma, serviva a D’Alema, Marini, Fini e Berlusconi, i quattro leader politici riuniti per sancire un accordo di non belligeranza tra centrosinistra e centrodestra. Ad Avezzano e ai giorni nostri, dove la politica non trova pace, spunta la pizza della discordia.
L’altra sera nel locale Moscardino di Vincenzo Ridolfi, consigliere comunale di Forza Italia, Gabriele De Angelis ha invitato a cena la nuova giunta e la nuova maggioranza. La segretaria del sindaco, Alessia Nazzicone, ha telefonato e ritelefonato a tutti. Ma c’è chi l’appuntamento a tavola l’ha volutamente disertato. Inequivocabile segnale del malcontento nel post-accordo con Udc e Lega che ha sancito la composizione della giunta-bis. La pizza non l’hanno mangiata Alessandro Pierleoni, Donato Aratari e Maria Antonietta Dominici. Quest’ultima è la moglie di Alessandro Barbonetti, colui che ha sbattuto la porta dello staff di Gabriele De Angelis. Gli altri due appartengono ai civici “rinnegati” al momento della ricomposizione dell’esecutivo. Ma alla cena non si sono presentati neppure Giancarlo Cipollone di Forza Avezzano e la sua fedelissima Angela Salvatore, riconfermata come assessore. Ma se queste sarebbero assenze giustificate, a detta dei presenti, quelle dei tre consiglieri rappresentano un altro segnale. Decisione che rischia di togliere numeri preziosi alla maggioranza, tornando a minare la sua sopravvivenza, stavolta senza giudici in agguato. Per quattro seggi ritrovati – Arianna Stati del gruppo Casciere, Leonardo Rosa, Marco Natale e Luigia Francesconi per l’Udc – tre potrebbero venire meno. De Angelis sta cercando di far calmare le coliche esplose all’indomani delle nomine (i principali malumori riguardano il nome di Chiara Colucci, alla quale è stata affidata anche l’Urbanistica) e nelle ultime ore ha dato incarico a due fedelissimi di avvicinare i tre ribelli per capire le loro intenzioni. Nell’elenco degli scontenti c’è da annoverare anche il padrone della pizzeria, Ridolfi, “testimone di pietra” della cena. Ridolfi, nel post anatra zoppa, ha perso il suo assessore di riferimento.
E ieri, sempre a Moscardino, si è tenuta una cena di Forza Italia e come nella precedente non sono mancati musi lunghi a tavola.
Prima di individuare la cura, il sindaco usa la diplomazione. «Gli eventi e le ristrettezze dei tempi nel ricomporre la maggioranza hanno provocato qualche malinteso», afferma Gabriele De Angelis, «ma le persone che oggi hanno questi mal di pancia sono le stesse che hanno inventato l’avventura insieme a me e che meglio di tutti conoscono il mio modo di ragionare e di amministrare. Sono quindi fiducioso, perché si tratta di persone che hanno un alto senso di responsabilità e che proprio per questo senso di responsabilità saranno disponibili a un confronto sereno per il bene e l’interesse della città. Nessuno spazio è precluso a loro, perché rappresentano una parte importante nella nuova coalizione. Per quanto riguarda la Colucci, faccio osservare che è la prima donna nella storia del Comune di Avezzano ad avere l’assessorato all’Urbanistica».
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