Pizza Trieste sbarca in città Apertura a giugno in centro

Il titolare Ciferni: all’inaugurazione porteremo qui i nostri maestri artigiani Responsabile del locale sarà Francesco D’Angelo. Previste dieci assunzioni
AVEZZANO. Il prossimo mese di giugno ad Avezzano aprirà un nuovo locale che sfornerà pizze e altri piatti tipici preparati con materie prime altamente selezionate. Si chiama Pizza Trieste, un marchio che a Pescara (ma non solo) è sinonimo di successo in questo particolare settore della ristorazione. Dopo una ricerca che si è protratta per alcuni mesi, sono stati individuati i locali proprio al centro di Avezzano, per la precisione di fronte al Gran Caffè. Sono locali abbastanza ampi, perché oltre ai classici prodotti da asporto, è prevista anche la ristorazione, con l’impiego di una decina di tavoli idonei a soddisfare almeno quaranta avventori. Soddisfatto della scelta il titolare Riccardo Ciferni: «Abbiamo vagliato diverse soluzioni, cercando comunque un locale che potesse essere il più centrale possibile, ma vi posso assicurare che non è stata una ricerca agevole. Attualmente, sono in corso i lavori per predisporre macchinari e suppellettili adatti a un esercizio come il nostro e contiamo di aprire al pubblico entro la metà del prossimo mese di giugno». Ma da dove proviene il nome e cosa rappresenta per l’Abruzzo questo marchio? Trieste era un incrociatore della Regia Marina italiana degli anni ’40, e a Pescara c’era uno stabilimento che si chiamava esattamente come questa nave. L’intuizione di creare una pizzeria con tale nome, fu della famiglia di Gabriele Ciferni nel lontano 1958. Da allora, la crescita è stata esponenziale e attualmente si contano locali con lo stesso marchio anche all’estero (Londra, Madrid e addirittura la lontanissima Oslo). Il passa parola ha evidentemente funzionato, ma qual è il successo di Pizza Trieste? È lo stesso titolare che risponde: «I componenti sono diversi, dalle dimensioni indovinate, alla cottura nel padellino, agli ingredienti di qualità. L’impasto è a lievitazione naturale, zero grassi animali (strutto o emulsionanti), e grassi idrogenati (margarina). I fornitori delle materie prime sono bene evidenziati e riconoscibili: la salsiccia è di Delio Ginestra (Villa Celiera Abruzzo), l’olio Evo di Loreto Aprutino (coop Scal), la mozzarella fior di latte è Reginella d’Abruzzo e i pomodori sono quelli coltivati dalla famiglia Treviri a Vasto».
Insomma, si tratta di un mix vincente e particolarmente abbordabili saranno anche i prezzi. Un altro aspetto interessante di questa impresa, è relativo al personale che verrà impiegato nell’esercizio di Avezzano, il cui responsabile sarà Francesco D’Angelo: «Assumeremo tra le otto e le dieci unità», conferma Ciferni, «ovviamente dopo opportuna formazione. E in occasione dell’apertura, porteremo qui i nostri maestri artigiani che faranno un lavoro dimostrativo su come vengono preparati i nostri prodotti». L’ultima curiosità riguarda i prezzi che vanno da 1 euro e 70 centesimi a 3 euro.
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