Pizzicato in giro per il paese finisce dai domiciliari in cella
PACENTRO. Era agli arresti domiciliari, accusato di violenza sessuale nei confronti di una badante, ma nel corso di un controllo i carabinieri non lo hanno trovato in casa. I militari dell’Arma lo...
PACENTRO. Era agli arresti domiciliari, accusato di violenza sessuale nei confronti di una badante, ma nel corso di un controllo i carabinieri non lo hanno trovato in casa. I militari dell’Arma lo hanno rintracciato poco dopo mentre girava tranquillamente per il paese. A quel punto i carabinieri lo hanno fermato e arrestato.
Protagonista della vicenda Domenico Piccirilli, 42enne di Pacentro, arrestato all’inizio dell’anno con l’accusa di aver chiesto prestazioni sessuali alla badante che aveva assunto per accudire l’anziana madre. I fatti risalgono al 28 gennaio scorso, quando l’uomo era andato a prendere una 37enne romena, la quale era arrivata da Roma in treno, rispondendo a un annuncio di lavoro come collaboratrice domestica. Una volta salita sull’auto di Piccirilli la donna aveva però scoperto le reali intenzioni dell’uomo, ovvero che quel posto a 800 euro al mese, comprendeva anche delle “gentilezze” nei confronti del suo datore di lavoro. Il 42enne, secondo il racconto fatto dalla badante, aveva subito allungato le mani. Le aveva fatto dapprima delle esplicite avance, poi era passato a metodi più pesanti. Nel frattempo lei, seppur spaventata e agitata, era riuscita a telefonare con il cellulare al suo compagno, rimasto a Roma, raccontandogli rapidamente, in lingua romena per non farsi capire, quanto stava accadendo.
Il fidanzato aveva subito allertato i carabinieri, riusciti a bloccare l’uomo. Ieri Piccirilli è finito in carcere. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

