Pizzoferrato: a Pratola cimitero nel degrado

PRATOLA PELIGNA. Erba alta, calcinacci sparsi lungo i vialetti e tombe non curate. Sono le condizioni in cui versa il cimitero di Pratola Peligna documentate dal consigliere d’opposizione Salvatore...
PRATOLA PELIGNA. Erba alta, calcinacci sparsi lungo i vialetti e tombe non curate. Sono le condizioni in cui versa il cimitero di Pratola Peligna documentate dal consigliere d’opposizione Salvatore Pizzoferrato, che ha fotografato viali e zone del camposanto la cui gestione, di recente, non senza qualche polemica, è stata affidata ad una cooperativa da parte della giunta guidata dal sindaco Antonella Di Nino.
«Non si può rimanere indifferenti davanti all’assenza di manutenzione ordinaria, testimoniata dal mancato taglio dell’erba e dalla mancanza di prospettive per interventi straordinari come la costruzione di nuovi loculi, e al totale abbandono in cui versa il nostro cimitero. Inoltre», ha aggiunto Pizzoferrato, «non è possibile lasciare il luogo sacro in queste condizioni mentre in paese c’è la festa della Madonna della Libera». Il riferimento è ai tanti pratolani che vivono fuori dal centro peligno e che tornano proprio in occasione della festa. Un periodo, quest’ultimo, che molti utilizzano anche per fare una visita sulle tombe dei familiari defunti. In precedenza, il cimitero era gestito dalla Cooperativa elettrica pratolana. Poi la realizzazione di un nuovo regolamento per la gestione della polizia cimiteriale e la gestione del camposanto e l’affidamento alla cooperativa Nuova Vita. «Speriamo», ha concluso Pizzoferrato, «si possa arrivare a un rapido intervento di pulizia ordinaria del cimitero e al ripristino delle tombe danneggiate». (f.c.)
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