Più controlli contro i furti in casa: ecco il patto sicurezza tra Comuni

Riunione convocata dal prefetto Di Vincenzo, che rassicura: «Incrementata la vigilanza sui territori» Stipulata la convenzione tra i sindaci: tante le abitazioni svaligiate soprattutto nella Valle Roveto
AVEZZANO. Controllo del vicinato e collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine per contrastare l’ondata di furti che sta interessando diversi centri della Marsica nelle ultime settimane. Il prefetto dell’Aquila, Giancarlo Di Vincenzo, ha incaricato i carabinieri di pattugliare il territorio per poter così dare più sicurezza ai cittadini. Ieri mattina, nel comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica, i sindaci dell’Unione dei Comuni Montagna Marsicana hanno espresso la preoccupazione di un intero territorio dove ormai da giorni vengono registrati furti a ogni ora del giorno. Al tavolo hanno preso parte anche il sindaco di Celano, anche in qualità di rappresentante dell’Unione dei Comuni e i primi cittadini di Aielli, Balsorano, Collarmele, Magliano dei Marsi, Morino, Sante Marie, San Vincenzo Valle Roveto e Scurcola Marsicana, il vicario della questura dell’Aquila, il comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri e il comandante del nucleo polizia economica finanziaria della Guardia di finanza dell’Aquila.
I rappresentanti delle forze dell'ordine hanno illustrato le attività di contrasto in corso per garantire le migliori e più adeguate risposte a un senso di insicurezza percepito dalla cittadinanza. Ai sindaci è stato confermato che l’incremento della videosorveglianza, dei sistemi di allarme e di collegamento con le centrali operative possono potenziare ulteriormente la sicurezza dei territori. Il prefetto Di Vincenzo ha ribadito l’importanza del confronto tra le istituzioni e l’esame delle diverse problematiche oggetto di discussione nel tavolo per la sicurezza della Marsica. È stata poi presentato il protocollo per il controllo del vicinato nei Comuni dell’area, una prima risposta che potrebbe consentire agli stessi cittadini di monitorare i comuni. Uno strumento di prevenzione della criminalità grazie al quale ci potrà essere un collegamento tra gruppi di cittadini e forze dell’ordine, coordinate dall’arma dei carabinieri, evitando iniziative isolate e incontrollate da parte della popolazione. I tre punti di strategia condivisa con i sindaci per rafforzare l’azione, la prevenzione e il contrasto al fenomeno analizzato sono quindi controlli mirati e potenziati da parte delle forze dell’ordine, in particolare dai carabinieri, la diffusione comunicativa delle potenzialità di deterrenza delle misure illustrate ai sindaci e lo sviluppo di intese per la promozione del controllo del vicinato in modo da rafforzare la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine.
Il tavolo per la sicurezza nella Marsica si riaggiornerà nel prossimo trimestre nel Comune di Celano in modo da poter analizzare la situazione e capire se le strade intraprese sono state valide o meno. (c.s.)
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