Più tasse alle imprese Confindustria attacca Confcommercio

1 Maggio 2017

Fracassi: inaccettabile la scelta del presidente Santilli Contro questo aumento in campo anche Api e Cna

L’AQUILA. Polemica sull'aumento delle tasse alle imprese stabilito dalla Camera di commercio dell'Aquila. Venerdì scorso il consiglio camerale ha dato il via libera definitivo al provvedimento, con il voto contrario di Confindustria L'Aquila Abruzzo Interno. L'aumento annuo del 20 per cento del diritto camerale, la tassa che le imprese pagano per l'iscrizione alla Camera di commercio, servirà a finanziare, in buona parte, le Dmc. Si tratta, in particolare, di un progetto regionale del valore di 300mila euro, proposto dal presidente della Camera di commercio dell'Aquila, Lorenzo Santilli per il marketing territoriale. Soldi che la Camera intende racimolare direttamente dalle imprese locali, chiamate a pagare più tasse. «L'aumento del 20 per cento del diritto camerale», dichiara Marco Fracassi, vicepresidente della Camera di commercio e presidente di Confindustria L'Aquila Abruzzo interno, non si giustifica né politicamente, né dal punto di vista sostanziale. Non si possono chiedere ulteriori sacrifici alle aziende, in questo momento soprattutto da parte della Camera, che rappresenta la casa delle imprese. Un progetto sul marketing e lo sviluppo territoriale», fa notare Fracassi, «che ci è stato presentato al momento dell'approvazione, senza un coinvolgimento preventivo e che va a destinare la maggior parte delle risorse alle Dmc. E' anacronistico ventilare un seppur minimo aumento del contributo camerale». L'aumento del contributo camerale a carico delle imprese è stato bocciato da Confindustria L'Aquila e Teramo, mentre ha votato a favore, nel rispettivo consiglio camerale, Confindustria Chieti- Pescara. I fondi, in tutto 300mila euro, non serviranno ad aumentare i servizi – ed è su questo che si è scatenata la polemica interna – bensì a coprire le spese del bando regionale “Progetto Abruzzo” per la valorizzazione delle tipicità, e delle eccellenze. 56mila la spesa prevista per il personale: 5.770 euro per la formazione interna, 11.350 euro per la formazione degli operatori turistici locali, 11.350 euro per la formazione di web master, 11.350 euro per elaborazione di contenuti e traduzioni. Ma la parte più corposa andrà nelle tasche delle Dmc, ben 35mila euro per l'elaborazione di itinerari turistici e valorizzazione dei borghi. 58mila 500 euro verranno destinati alla campagna per intercettare turisti dall'estero, mentre 47mila euro sono stanziati per attività di incoming con i giornalisti del settore. Contro il provvedimento si sono espressi il presidente Api, Massimiliano Mari Fiamma e il direttore della Cna, Agostino Del Re. (cr.aq.)
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