Più viaggi all’estero e meno utensili per i novelli sposi

26 Giugno 2015

Un sms informa la coppia del regalo appena acquistato Previste prenotazioni on line e consegne a domicilio

AVEZZANO. Scordatevi tre servizi di tazzine, il copriletto all'uncinetto regalato dall'anziana zia che sa un po’ di naftalina, o la pianta comprata il giorno prima dalla vicina di casa.

Nei matrimoni di oggi tutto viene pianificato e organizzato a tavolino, anche i regali. Al momento della consegna della partecipazione la futura famiglia suggerisce già, ad amici e parenti, con un piccolo bigliettino cosa gradirebbe avere per regalo di nozze.

C'è chi punta sulla lista di nozze con pentole, piatti e bicchieri, chi invece preferisce un viaggio e chi semplicemente un contributo per la loro vita futura.

«Gli sposi vengono e scelgono tutto quello che pensano gli possa servire», ha raccontato Luigi Venditti dell'omonimo negozio di Avezzano e Celano, «se hanno bisogno di qualcosa in particolare li aiutiamo noi, se hanno delle richieste specifiche cerchiamo il prodotto che gli interessa, quello che hanno visto dall'amica o quello trovato sulla rivista. Non ci sono budget prestabiliti, ognuno guardando la nostra vasta esposizione sceglie quello che preferisce. Una volta poi che il quadro è completo, noi stiliamo la lista e prepariamo i regali in attesa che venga chi li deve acquistare. Man mano che si avvicina il giorno delle nozze, poi, arrivano amici e parenti ad acquistare i regali e noi di volta in volta eliminiamo l'oggetto acquistato dalla lista e lo comunichiamo agli sposi». Subito dopo il fatidico “sì” lui e lei si ritrovano già con una casa perfettamente arredata, con utensili di ogni tipo, e soprattutto a gusto loro. Sono lontani i tempi in cui la sposa riceveva in dono il classico servizio di cucchiaini da dolce che poi, inevitabilmente, riceveva anche lo sposo e, come accaduto in decine di famiglie, uno dei due lo donava alla mamma, la quale a sua volta ne aveva almeno una dozzina nello scaffale più alto del ripostiglio ancora imballati.

«Da noi vengono soprattutto giovani coppie che già convivono e quindi scelgono di farsi regalare un viaggio di nozze», hanno spiegato Stefano Filauro e Pietro Giardini del touring club italiano dell'Aquila, «non tutti dicono espressamente quanto vogliono spendere, quindi siamo noi a dover capire in base anche ai loro gusti. Ci parliamo, gli facciamo vedere vari pacchetti e poi man mano li aiutiamo a pianificare il loro viaggio di nozze. La durata varia a seconda delle esigenze delle coppie. Le mete più scelte attualmente sono gli Stati Uniti abbinati, in base al periodo di viaggio, alle isole caraibiche. Le quote sono libere, non ci sono pacchetti. Per chi deve fare il regalo abbiamo a disposizione una piattaforma online dove quotidianamente gli sposi possono vedere chi ha versato la quota e quanto ha speso».

«Ogni volta poi», aggiungono, «che qualcuno accede alla piattaforma e acquista una parte del loro viaggio automaticamente gli arriva la notifica sullo smart- phone. Questa opzione che offriamo agli sposi, insieme a quello della loro caricatura sui bigliettini che diamo per inserire nelle partecipazioni, è un servizio aggiuntivo che diamo noi gratuitamente per distinguerci». Oltre al viaggio e a pentole e piatti ai novelli sposi servono anche lenzuola e asciugamani. E se la tradizione del corredo è finita nel dimenticatoio ecco che arrivano dei negozi specializzati dove è possibile realizzare delle liste nozze con tutto il necessario.

«Quando vengono da noi scelgono un po’ di tutto», hanno precisato i responsabili del negozio Giannantonio biancheria di Sulmona, «noi li aiutiamo e gli diamo dei suggerimenti per le cose da mettere in lista. Principalmente biancheria per la camera da letto. Preferiscono cose molto pratiche, come le lenzuola di cotone, non troppo costose. Niente pizzi e merletti. Anche per il tovagliato puntano su materiali semplici, facili da usare e conservare. Una volta scelti tutti i prodotti viene preparata la lista e sia gli invitati, sia i conoscenti, possono venire e scegliere ciò che preferiscono».

Eleonora Berardinetti

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