Play station contesa, minacce col fucile

Gruppo di giovani si presenta in una casa di Magliano: «Restituite il gioco». Padre e figlio si oppongono e scatta la denuncia
MAGLIANO DE’ MARSI. Rivogliono indietro la Play station data in prestito e vanno in casa dell’ex amico, ma per tutta risposta vengono minacciati con un fucile ad aria compressa. È accaduto a Rosciolo, frazione di Magliano de’ Marsi, dove si è presentato un gruppo di ragazzi avezzanesi che aveva l’obiettivo di recuperare una consolle della Sony prestata a un 21enne del posto.
L’avezzanese, un 28enne, spalleggiato da alcuni amici, ha raggiunto la frazione ai piedi del Velino e ha suonato al campanello dell’abitazione dove risiede con la sua famiglia il 21enne. Ha chiesto che gli venisse restituito l’oggetto del contendere, ma ciò non è avvenuto.
A quel punto, dopo qualche momento di esitazione, il gruppo di ragazzi avezzanesi ha aspettato sotto all’abitazione, continuando a reclamare la Play station.
A un certo punto la situazione è degenerata ed è uscito di casa il padre del 21enne. Con lui aveva un fucile ad aria compressa con cui, insieme al figlio, avrebbe iniziato a minacciare e a spaventare i giovani che erano in strada, intimando loro di andare via. Così i ragazzi hanno chiesto l’intervento delle forze dell’ordine e sul posto sono arrivati i militari della locale stazione che hanno cercato di capire che cosa fosse accaduto.
Dopo aver ascoltato i testimoni e dopo aver controllato l’arma, che non ha bisogno di essere denunciata trattandosi di un fucile ad aria compressa, i militari hanno denunciato padre e figlio per minacce. (p.g.)
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