Pnrr, gare finite in tempo: via a lavori per 172 milioni

Biondi: «Rispettate tutte le scadenze, nel 2023 la città completerà la rinascita» Tra le opere anche il riuso del Progetto Case e il ritorno del Munda nel Castello
L’AQUILA. «Abbiamo rispettato tutte le scadenze previste, aggiudicando entro il 31 dicembre tutte le gare delle opere finanziate col fondo complementare Pnrr per i territori colpiti dai sismi del 2009 e del Centro Italia». Lo ha detto il sindaco Pierluigi Biondi, ieri mattina, in una affollata conferenza stampa, alla presenza dei rappresentanti dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila, della giunta e del consiglio comunale, della struttura tecnica dirigenziale e dei funzionari del municipio.
«Sono state aggiudicate le ultime 4 gare sui 53 progetti finanziati con il fondo complementare al Pnnr», ha detto il primo cittadino, «per un totale di quasi 101 milioni di euro. Altri due progetti, per un valore di 8 milioni per dematerializzazione e videosorveglianza, sono stati assegnati nell’ultimo mese e dunque seguiranno scadenze diverse, mentre altri 19 a valore sul Pnnr, per un importo di 63 milioni, hanno un altro cronoprogramma che inciderà sul prossimo anno». Per l’ente comunale la “milestone”, cioè l’ultima scadenza voluta dalla cabina di coordinamento, è fissata al 31 dicembre 2022. «Il Comune dell’Aquila», ha detto Biondi, «ha rispettato il cronoprogramma dell’anno in corso, approvato i progetti entro la scadenza del 30 giugno, pubblicato le gare entro il 30 settembre e le ha appaltate entro la fine del 2022. Un complessivo di quasi 172 milioni di euro in totale, destinati tra gli altri a due interventi sulla Perdonanza, a undici sulla ristrutturazione di edifici pubblici, di cui molti su frazioni, come l’ex Sercom a Sassa, a ventuno su impianti sportivi, a sei su piazze, e a quattordici su ex scuole, quattro delle quali manterranno funzione didattica».
Poi ancora: «La mole di finanziamenti ottenuta fa del nostro territorio uno dei più virtuosi in Italia per capacità di programmazione e attrazione e il ritmo tenuto nel 2022 dalle strutture ci mette nelle condizioni di avviare con il nuovo anno molti cantieri e sancire l’inizio dell’ultimo miglio della rinascita».
Gli ambiti d’intervento interessano rigenerazione urbana, ripristino e rifunzionalizzazione degli edifici pubblici, efficientamento energetico, potenziamento degli impianti sportivi, valorizzazione del patrimonio culturale, innovazione digitale, potenziamento dei servizi di istruzione, transizione energetica e mobilità sostenibile, digitalizzazione dell’Ente, infrastrutture sociali e famiglie. Vi sono poi altri progetti di rilievo che interessano il territorio aquilano, finanziati dal Fondo complementare, per cui l’ente comunale collabora con altri soggetti attuatori: sede del Servizio civile universale (60 milioni); ricollocazione del Munda all’interno del Castello cinquecentesco (8 milioni); valorizzazione dei cammini culturali (2,6 milioni); ascensore tra il terminal di Collemaggio e viale Rendina. All'Aquila arriveranno inoltre il Centro di formazione tecnica per la pubblica amministrazione (Sna-Aq), il Centro nazionale del Servizio civile universale e la Scuola nazionale dei vigili del fuoco.
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