Pnrr, ricostruzione e sviluppo: ecco le priorità della giunta

5 Luglio 2022

L’AQUILA. L’intervento in aula del sindaco Pierluigi Biondi – col richiamo etico «nessuno di noi sarà in vendita» – è iniziato con un «ringraziamento alle cittadine e ai cittadini aquilani, alle...

L’AQUILA. L’intervento in aula del sindaco Pierluigi Biondi – col richiamo etico «nessuno di noi sarà in vendita» – è iniziato con un «ringraziamento alle cittadine e ai cittadini aquilani, alle istituzioni, ai deputati e parlamentari aquilani per la loro presenza e soprattutto per la vicinanza che dimostrano, non tanto verso la mia persona, ma verso l’istituzione del Comune dell’Aquila. Voglio ringraziare», ha continuato il sindaco, «Stefania Pezzopane e Americo Di Benedetto: è stata una campagna elettorale anomala, funestata dalla tragica vicenda del piccolo Tommaso che ha richiamato tutti a quella sobrietà che dovremmo sempre esercitare nelle funzioni per cui siamo stati eletti. L’Aquila è una città complessa, i problemi ci sono, una buona parte di essi sono stati affrontati e risolti, altri ne restano da affrontare e da risolvere. Gli obiettivi sono raggiungibili solamente se al di là delle appartenenze politiche si riuscirà a dar vita a quella compattezza istituzionale che si è plasticamente manifestata con l’elezione all’unanimità del presidente del consiglio comunale, Roberto Santangelo, cui formulo i migliori auguri. L’Aquila ha bisogno sostanzialmente di due elementi: il primo è l’amore per quello che si fa ed è per questo che io sarò molto esigente innanzitutto con me stesso e in secondo luogo con i componenti della giunta i quali dovranno spendere ogni minuto del loro tempo per cercare di dare risposte alle istanze che arriveranno dagli aquilani. Ricordiamoci poi che tutte le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) che arrivano sul territorio per due terzi sono a debito e si innestano sul debito pubblico cresciuto a dismisura negli ultimi anni. Le opportunità che ci sono state concesse dal Fondo complementare del Pnrr sono state brillantemente colte e messe in pratica dalla struttura comunale con l’approvazione, nei termini previsti, di tutti i progetti finanziati. Il secondo elemento di cui ha bisogno la città, oltre all’amore, è il rispetto. Non intendo più tollerare nel prossimo quinquennio i ritardi e la mancanza di ascolto che a livello sovraistituzionale si sono generati negli anni passati. Non intendo più fare sconti a nessuno. Nella programmazione delle nuove risorse – per la ricostruzione pubblica, per la rigenerazione urbana, per l’edilizia scolastica e per lo sviluppo socio economico – la capacità di recepire le nostre istanze dovrà essere adeguata alle esigenze di questo territorio. Esigerò rispetto quando si parla di infrastrutture e di sanità pubblica che purtroppo sconta decenni di tagli indiscriminati ai posti letto e alle scuole di specializzazione. Chiedo una forte attenzione nei confronti di migliaia di persone che in questa città non hanno voce».(g.p.)