«Poco personale nel supercarcere di Sulmona»

13 Agosto 2019

SULMONA. Personale sotto organico nel carcere di Sulmona e la Uil Penitenziari lancia l’allarme. Lo fa scrivendo al prefetto e denunciando una situazione al collasso che sta mettendo a repentaglio l’o...

SULMONA. Personale sotto organico nel carcere di Sulmona e la Uil Penitenziari lancia l’allarme. Lo fa scrivendo al prefetto e denunciando una situazione al collasso che sta mettendo a repentaglio l’ordine e la sicurezza nella struttura carceraria. «Allo stato attuale, le condizioni di vita professionale dei poliziotti penitenziari operanti all’interno del carcere peligno sono al limite di un punto di non ritorno», afferma Mauro Nardella della confederazione Uil-Cst Adriatico-Gran Sasso. «La situazione di carenza organica potrebbe ancor più notevolmente peggiorare se, all’avvento dell’apertura del nuovo padiglione attualmente in costruzione e in grado di accogliere ulteriori 200 detenuti che si sommerebbero dai circa 430 ad oggi ristretti e tutti di elevata estrazione criminale, non farà seguito un adeguamento organico di poliziotti penitenziari, educatori. Al prefetto chiediamo di verificare, con il conseguente aumento che ne deriverà di familiari e loro accompagnatori dei nuovi detenuti che faranno accesso nel territorio», conclude Nardella, «se gli organici delle restanti forze armate nella Valle Peligna siano sufficienti a contrastare l’eventuale effetto collaterale determinato dallo status posseduto dai alcuni familiari». (c.l.)
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