Podda: «Economia indietro di 26 anni»

29 Ottobre 2020

«Occorre riconoscere la centralità dell’industria» (nella foto un operaio al lavoro) «per il futuro del nostro Paese e della stessa provincia. Con la crisi in atto registriamo numeri importanti, che...

«Occorre riconoscere la centralità dell’industria» (nella foto un operaio al lavoro) «per il futuro del nostro Paese e della stessa provincia. Con la crisi in atto registriamo numeri importanti, che hanno portato indietro di 26 anni il Pil pro capite». Il presidente di Confindustria L'Aquila Abruzzo Interno Riccardo Podda lancia l’allarme sula crisi economica legata all’emergenza coronavirus. «I dati sono preoccupanti», dichiara Podda. «La produzione, a fine estate, era inferiore di 13,9 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2019, con una previsione degli investimenti, per i prossimi mesi, ridotta di almeno il 50%, che rischia di scendere ancora alla luce della nuova esplosione pandemica e delle limitazioni adottate per contenere il virus». Quanto al Recovery fund, Podda, ritiene che «i fondi in arrivo dall’Europa siano importanti per rilanciare l’economia, ma la grande vera occasione da non sprecare sarà quella delle riforme. L’analisi macro-economica delle ultime settimane accende un ulteriore campanello di allarme: manca, purtroppo, la fiducia degli investitori», evidenzia Podda, «ma sussistono problemi serissimi anche per le piccole e medie imprese e dei grandi gruppi. Temiamo un ulteriore rallentamento».