Poesie di Biondi al Salone del libro

L’autore e docente aquilano omaggia la città nel decennale del sisma
L’AQUILA. La raccolta di poesie “Il canto dell’Aquila-(versi e melodie del post-sisma)” di Roberto Biondi (nella foto) è stata ospite del Salone del libro di Torino.
La silloge è nata su invito del poeta e critico letterario Davide Rondoni e si presenta come un omaggio alla città dell’Aquila a dieci anni dal terremoto.
“Il canto dell’Aquila” raccoglie odi, sonetti e poemi scritti tra il 2009 e il 2018 con l’intento di raccontare i momenti del post-terremoto visti da un’angolazione particolare e colorati dall’ironia di una versificazione che si rifà ai canoni metrici della poesia abruzzese del ’400, come la sestina narrativa, oppure come l’ottava di Ludovico Ariosto.
L’opera, come viene spiegato nelle note di presentazione, racconta con profondità di penetrazione psicologica i personaggi e gli avvenimenti salienti vissuti da una comunità che non ha mai perso la speranza di rinascere. «Una dose di coraggio e di umiltà spinge un uomo colto e grande esperto di storia, amante dedito alla poesia come Roberto Biondi a offrire questo gesto di narrazione epico-comica in versi», afferma Rondoni nella prefazione alla raccolta.
L’opera è stata edita da CartaCanta, preziosa e raffinata casa editrice forlivese, all’interno della collana di poesia “I passatori” ed è stata scelta per il Salone come omaggio alla città dell’Aquila nel decennale del sisma. (fab.i.)

