Poggio Santa Maria, spiragli per la chiesa

28 Agosto 2021

Affidato l’incarico di progettazione degli interventi di consolidamento a dodici anni dal terremoto

L’AQUILA. Si comincia a vedere una piccola luce in fondo al tunnel anche per la chiesa parrocchiale di Poggio Santa Maria di Sassa. A Ferragosto il parroco e i fedeli, in occasione della festa dell’Assunta, avevano dato vita a un breve sit-in per sollecitare il Segretariato regionale a muovere almeno i primi passi per restituire l’edificio sacro alla Comunità.
Nei giorni scorsi è stata finalmente resa nota la determina con la quale, per circa 35.000 euro (la base di gara era quasi 70.000 euro), è stato affidato “l’incarico di progettazione degli interventi di consolidamento e restauro della chiesa di Santa Maria Assunta di Poggio Santa Maria”. Va ricordato che i fondi per i lavori, due milioni di euro, sono disponibili sin dal 2015 (delibera Cipe numero 77 del 6 agosto di 7 anni fa). Il tecnico che farà il progetto è l’architetto romano Paolo Russo, che ha offerto un ribasso del 48,6% rispetto all’importo posto a base di gara di 69.820 euro. Il progetto dovrà essere pronto “nel termine massimo di 180 giorni naturali e consecutivi, salvo motivate proroghe, decorrenti dalla ricezione della comunicazione di avvenuta aggiudicazione”. Il responsabile unico del procedimento è l’architetto Giuseppe Meduri.
LA STORIA DELLA CHIESA. La chiesa di Poggio Santa Maria (borgo di circa 300 abitanti a una decina di chilometri dall’Aquila) ha origini che affondano all’XI secolo. La costruzione medievale fu ristrutturata in epoca barocca con la realizzazione di una nuova facciata tripartita in pietra, con architrave del portale classicheggiante. Situata sulla sommità del colle su cui si adagia il paese di Poggio Santa Maria, la chiesa di Santa Maria Assunta presenta un’imponente struttura visibile da lontano, in muratura mista di pietra e laterizio, con cantonali e facciata in blocchi di pietra squadrati. (g.p.)